Caso documentato · HAI-533
Infezione contratta in ospedale a Taranto, risarcimento di 13.317,12 € nel 2021
Nel 2021 è stato riconosciuto un risarcimento di 13.317,12 € per un caso di Aerococcus viridans. Sono 3.034,62 euro di danno biologico permanente e 10.282,50 di inabilità temporanea totale e parziale. Non comprende rivalutazione e interessi, le spese di lite e quelle della consulenza tecnica. La struttura e gli eredi del chirurgo pagano in solido; fra loro la colpa è divisa al 70% e al 20%.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Taranto, Terza Sezione Civile, primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-533 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Taranto, Terza Sezione Civile, primo grado
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 18/05/2021
- Città
- TarantoÈ la sede del tribunale che ha giudicato in primo grado. Il provvedimento non dice in quale comune si trovi la struttura sanitaria.
- Tipo di procedimento
- Causa civile per il risarcimento del danno da infezione del sito chirurgico, con gli eredi del chirurgo e due compagnie chiamati in causa
- Infezione
- Aerococcus viridans
- Categoria
- Altro
- Reparto o contesto
- Non specificato nel provvedimento (intervento di revisione della protesi del ginocchio destro)
- Risarcimento riconosciuto
- 13.317,12 €Sono 3.034,62 euro di danno biologico permanente e 10.282,50 di inabilità temporanea totale e parziale. Non comprende rivalutazione e interessi, le spese di lite e quelle della consulenza tecnica. La struttura e gli eredi del chirurgo pagano in solido; fra loro la colpa è divisa al 70% e al 20%.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Taranto, Terza Sezione Civile, sentenza n. 1261/2021, RG 9479/2017, pubbl. 18/05/2021 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i sette difensori e il domicilio degli eredi del medico. Coperti i due numeri di polizza. Tolti gli indirizzi. Resta la giudice. Controllato il 25/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verificatore sui dati duri.
Il principio affermato. Il ricovero è un contratto atipico di spedalità e la struttura risponde anche dei medici di cui si avvale. Il paziente prova il contratto e la malattia insorta, la struttura deve provare di aver agito con diligenza oppure che manca il nesso causale.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
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