Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-063

Infezione contratta in ospedale a Melito di Porto Salvo, risarcimento di 208.657 € nel 2024

Nel 2024 è stato riconosciuto un risarcimento di 208.657 € per un caso di endoftalmite post-operatoria all'occhio destro dopo un intervento di cataratta, contratta in Oculistica, intervento di cataratta e decorso post-operatorio. Il dispositivo condanna i convenuti in solido al pagamento di 208.657,00 euro, oltre interessi legali fino al saldo calcolati sulla somma devalutata alla data dell'evento e poi rivalutata anno per anno con gli indici ISTAT. La cifra comprende l'invalidita' permanente, i giorni di degenza come inabilita' totale e quaranta giorni di inabilita' parziale al 50 per cento per la convalescenza.

La decisione è stata assunta dal Tribunale di Reggio Calabria, Prima Sezione Civile, giudice monocratico, primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Il caso riguarda una struttura pubblica di Melito di Porto Salvo.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-063 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale di Reggio Calabria, Prima Sezione Civile, giudice monocratico, primo grado
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
27/12/2024
Città
Melito di Porto Salvo
Tipo di procedimento
civile responsabilita sanitaria
Infezione
endoftalmite post-operatoria all'occhio destro dopo un intervento di cataratta
Categoria
Altro
Reparto o contesto
Oculistica, intervento di cataratta e decorso post-operatorio
Risarcimento riconosciuto
208.657 €Il dispositivo condanna i convenuti in solido al pagamento di 208.657,00 euro, oltre interessi legali fino al saldo calcolati sulla somma devalutata alla data dell'evento e poi rivalutata anno per anno con gli indici ISTAT. La cifra comprende l'invalidita' permanente, i giorni di degenza come inabilita' totale e quaranta giorni di inabilita' parziale al 50 per cento per la convalescenza.
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Reggio Calabria, Prima Sezione Civile, sentenza n. 1833/2024 (R.G. n. 649/2015), assegnata in decisione il 03/07/2024 e pubblicata il 27/12/2024 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati gli otto difensori, gli indirizzi e le residenze, piu' i tre ospedali che il testo nomina per citta'. Restano i magistrati. Le parti erano gia' etichettate dalla fonte. Controllato il 10/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con la cifra riletta nel dispositivo.

Il principio affermato. Il paziente deve provare, anche per presunzioni, che l'infezione e' riconducibile alla prestazione sanitaria. Assolto quell'onere, tocca alla struttura provare la causa imprevedibile e inevitabile che le ha impedito di eseguire esattamente la prestazione, intesa non come astratta predisposizione di presidi contro le infezioni ma come impossibilita' concreta riferita a quel singolo paziente (in applicazione di Cass. civ., sez. III, n. 5490/2023).

Fonte: il provvedimento, in PDF · altra fonte

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

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