Osservatorio ICA Italia

Le parole, spiegate

Glossario

Le sigle e i termini tecnici che incontri sul sito, spiegati in modo semplice. Nei testi li trovi sottolineati, toccali per la definizione al volo.

Perché un glossario

Il linguaggio tecnico tiene lontane le persone da quello che le riguarda. Qui è tradotto.

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termini e sigle spiegati in parole semplici. Nei testi del sito sono sottolineati e si aprono al tocco, senza far perdere il segno.

Concetti

Antibiotico-resistenza (AMR)
La capacità di alcuni batteri di sopravvivere agli antibiotici che dovrebbero ucciderli. Rende le infezioni più difficili da curare ed è una delle cause principali di morte legata alle cure.
Bundle assistenziale
Un pacchetto di poche pratiche cliniche, applicate sempre e insieme, che riduce un rischio specifico (per esempio le infezioni da catetere o del sito chirurgico).
Healthcare-Associated Infections (HAI)
Sigla inglese di «infezioni correlate all’assistenza» (ICA), usata nelle fonti e nelle banche dati internazionali.
Infezioni correlate all’assistenza (ICA)
Infezioni contratte durante il percorso di cura (in ospedale o in altre strutture sanitarie) che non erano presenti né in incubazione al momento del ricovero. In inglese: HAI.
Sepsi
La risposta eccessiva e dannosa dell’organismo a un’infezione, che può portare al cedimento di più organi e alla morte. È una delle complicanze più gravi delle infezioni.
Sorveglianza
La raccolta sistematica e continua di dati sulle infezioni per misurarne la frequenza e intervenire. Dove è strutturata, i tassi di infezione calano.
Stewardship antibiotica
L’uso responsabile e mirato degli antibiotici (farmaco, dose e durata giusti) per curare meglio e frenare l’antibiotico-resistenza.

Patogeni e infezioni

Acinetobacter baumannii
Batterio tipico degli ambienti ospedalieri, soprattutto in terapia intensiva, spesso multiresistente e difficile da eradicare.
Escherichia coli (E. coli)
Batterio intestinale comune che, in alcune forme, causa infezioni urinarie, del sangue e della ferita chirurgica.
Infezione delle vie urinarie (ITU)
Infezione delle vie urinarie, tra le più frequenti in ambito ospedaliero, spesso associata all’uso del catetere vescicale.
Klebsiella pneumoniae
Batterio responsabile di polmoniti e infezioni del sangue contratte in ospedale; alcune varietà sono resistenti a quasi tutti gli antibiotici.
MRSA
È lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina, un batterio resistente a molti antibiotici, tra le cause più frequenti di infezioni ospedaliere gravi.

Istituzioni e fonti

Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS)
Ente che supporta Stato e Regioni sui servizi sanitari; ospita l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza delle cure previsto dalla Legge Gelli. · fonte
Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC)
L’agenzia dell’Unione Europea che sorveglia le malattie infettive, le ICA e l’antibiotico-resistenza nei paesi membri. · fonte
Istituto Superiore di Sanità (ISS)
Il principale ente tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale italiano; tramite EpiCentro pubblica i dati di sorveglianza sulle ICA. · fonte
Ministero della Salute
Il dicastero italiano responsabile della tutela della salute pubblica e dei piani nazionali, compreso quello di contrasto all’antibiotico-resistenza. · fonte
Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
L’agenzia delle Nazioni Unite per la salute (in inglese WHO); definisce le linee guida internazionali per la prevenzione delle infezioni. · fonte

Termini giuridici

Accertamento tecnico preventivo (ATP)
Una procedura che, prima della causa vera e propria, fa accertare da un perito i fatti tecnici (nel nostro caso, cause e conseguenze dell’infezione), spesso per favorire un accordo.
Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017)
La legge dell’8 marzo 2017, n. 24 sulla sicurezza delle cure e sulla responsabilità sanitaria. Stabilisce che curare in sicurezza è un diritto e definisce quando e come la struttura risponde dei danni. · fonte
Mediazione
Un tentativo di accordo davanti a un mediatore, obbligatorio in molte controversie sanitarie prima di andare in giudizio.
Nesso causale
Il legame di causa-effetto tra una condotta e un danno. Per ottenere il risarcimento occorre dimostrare che l’infezione è stata contratta a causa dell’assistenza ricevuta.
Onere della prova
La regola che stabilisce chi, in causa, deve dimostrare un fatto. Nelle infezioni ospedaliere la Cassazione pone sulla struttura l’onere di provare di aver adottato tutte le misure di prevenzione.
Responsabilità contrattuale
La responsabilità che nasce dall’inadempimento di un obbligo assunto (nel nostro caso, curare il paziente). Per il danneggiato è più favorevole. È la struttura a dover provare di aver agito correttamente e i tempi per agire sono più lunghi.
Responsabilità extracontrattuale
La responsabilità per un danno ingiusto causato a chi non è legato da un contratto (art. 2043 c.c.). Qui è il danneggiato a dover provare la colpa, con tempi più stretti per agire.
Responsabilità oggettiva
Una responsabilità che scatta a prescindere dalla colpa, per il solo fatto che il danno si è verificato. La Cass. 6386/2023 chiarisce che per le infezioni la struttura NON risponde in modo oggettivo, ma per colpa.

Le domande più comuni, con risposte in poche righe e la fonte accanto.

Domande frequenti →