Caso documentato · HAI-532
Infezione contratta in ospedale a Bari, risarcimento di 178.610 € nel 2021
Nel 2021 è stato riconosciuto un risarcimento di 178.610 € per un caso di Germe non isolato, contratta in Neurochirurgia. È il danno non patrimoniale liquidato dalla Corte alla paziente. Sono 165.740,00 euro di invalidità permanente al 33%, 1.980,00 di inabilità temporanea totale per 20 giorni e 10.890,00 di inabilità temporanea al 50% per 220 giorni. Non comprende gli interessi legali dal 22/01/2002, le spese di lite dei due gradi e quelle della consulenza tecnica. La domanda del marito era stata respinta in primo grado e non è stata impugnata.
La decisione è stata assunta dalla Corte d'Appello di Bari, Seconda Sezione Civile, secondo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Il caso riguarda una struttura pubblica di Bari.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-532 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Corte d'Appello di Bari, Seconda Sezione Civile, secondo grado
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 28/05/2021 (pubblicazione; decisione del 17/03/2021)
- Città
- Bari
- Tipo di procedimento
- Appello civile per il risarcimento del danno da infezione ospedaliera, contro la sentenza di primo grado che aveva respinto la domanda
- Infezione
- Germe non isolato
- Categoria
- Altro
- Reparto o contesto
- Neurochirurgia
- Risarcimento riconosciuto
- 178.610 €È il danno non patrimoniale liquidato dalla Corte alla paziente. Sono 165.740,00 euro di invalidità permanente al 33%, 1.980,00 di inabilità temporanea totale per 20 giorni e 10.890,00 di inabilità temporanea al 50% per 220 giorni. Non comprende gli interessi legali dal 22/01/2002, le spese di lite dei due gradi e quelle della consulenza tecnica. La domanda del marito era stata respinta in primo grado e non è stata impugnata.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Corte d'Appello di Bari, Seconda Sezione Civile, sentenza n. 981/2021, RG 212/2017, pubbl. 28/05/2021, che riforma la sentenza del Tribunale di Bari n. 6166/2016 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i cinque difensori. Coperti il quartiere e il paese che ritrovano le strutture. Coperto il numero della polizza. Tolti gli indirizzi. Restano i magistrati. Controllato il 25/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verificatore sui dati duri.
Il principio affermato. Provato il nesso fra l'intervento e l'infezione, tocca alla struttura provare di aver adottato tutte le misure per evitarla. Il nesso si giudica col criterio del più probabile che non, diverso dalla prova oltre ogni ragionevole dubbio del processo penale.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
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