Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-521

Infezione contratta in ospedale a Treviso, risarcimento di 8.720,68 € nel 2019

Nel 2019 è stato riconosciuto un risarcimento di 8.720,68 € per un caso di Staphylococcus aureus. Somma liquidata come danno non patrimoniale (invalidità temporanea e permanente da infezione, con personalizzazione del 10 per cento) più danno patrimoniale (spese mediche, spesa per la perizia stragiudiziale, spese di consulenza tecnica del procedimento di accertamento tecnico preventivo). Non comprende le spese di lite del giudizio di merito né quelle dell'accertamento tecnico preventivo, liquidate a parte nel dispositivo. Non comprende i 120,00 euro restituiti per la risoluzione del contratto relativo alle infiltrazioni, voce distinta dal risarcimento del danno. La domanda per lesione del consenso informato è stata respinta per mancanza di prova, quindi l'importo riguarda solo il danno da infezione e non il difetto di informativa.

La decisione è stata assunta dal Tribunale di Treviso, primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-521 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale di Treviso, primo grado
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
27/05/2019 (decisione 25/05/2019)
Città
TrevisoÈ la sede del tribunale che ha giudicato in primo grado. Il provvedimento non dice in quale comune si trovi la struttura sanitaria.
Tipo di procedimento
Procedimento sommario di cognizione ex art. 702 bis cod. proc. civ., preceduto da accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis cod. proc. civ.
Infezione
Staphylococcus aureus
Categoria
Stafilococco / MRSA
Reparto o contesto
Non specificato nel provvedimento (infiltrazioni al piede per una fascite plantare)
Risarcimento riconosciuto
8.720,68 €Somma liquidata come danno non patrimoniale (invalidità temporanea e permanente da infezione, con personalizzazione del 10 per cento) più danno patrimoniale (spese mediche, spesa per la perizia stragiudiziale, spese di consulenza tecnica del procedimento di accertamento tecnico preventivo). Non comprende le spese di lite del giudizio di merito né quelle dell'accertamento tecnico preventivo, liquidate a parte nel dispositivo. Non comprende i 120,00 euro restituiti per la risoluzione del contratto relativo alle infiltrazioni, voce distinta dal risarcimento del danno. La domanda per lesione del consenso informato è stata respinta per mancanza di prova, quindi l'importo riguarda solo il danno da infezione e non il difetto di informativa.
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Treviso, ordinanza, R.G. 4485/2018, pubblicata il 27/05/2019 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i difensori e il cognome del paziente, lasciato in chiaro dalla fonte. Tolti gli indirizzi degli studi. Resta la giudice che ha deciso la causa. Controllato il 24/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verificatore sui dati duri.

Il principio affermato. La struttura sanitaria risponde a titolo contrattuale ai sensi degli articoli 1218 e 1228 del codice civile anche per il fatto del sanitario non dipendente, considerato suo ausiliario. La domanda per lesione del consenso informato richiede la prova che un'informativa corretta avrebbe portato al rifiuto del trattamento, prova che grava sul paziente.

Fonte: il provvedimento, in PDF

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

Altri casi documentati

Tutte le sentenze documentate · La mappa dei casi · Le regole con cui i casi vengono giudicati