Caso documentato · HAI-514
Infezione contratta in ospedale a Ravenna, risarcimento di 13.170,05 € nel 2019
Nel 2019 è stato riconosciuto un risarcimento di 13.170,05 € per un caso di Germe non isolato. Danno non patrimoniale (invalidità permanente 7%, più inabilità temporanea) liquidato nel dispositivo. Non comprende le spese di lite e le spese di CTU, liquidate separatamente e a carico di più parti.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Ravenna, primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-514 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Ravenna, primo grado
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 11/06/2019 (decisione 10/06/2019)
- Città
- RavennaÈ la sede del tribunale che ha giudicato in primo grado. Il provvedimento non dice in quale comune si trovi la struttura sanitaria.
- Tipo di procedimento
- Causa civile di risarcimento danni per responsabilità sanitaria da infezione nosocomiale
- Infezione
- Germe non isolato
- Categoria
- Altro
- Reparto o contesto
- Non specificato nel provvedimento (intervento di revisione protesica d'anca)
- Risarcimento riconosciuto
- 13.170,05 €Danno non patrimoniale (invalidità permanente 7%, più inabilità temporanea) liquidato nel dispositivo. Non comprende le spese di lite e le spese di CTU, liquidate separatamente e a carico di più parti.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Ravenna, sentenza n. 614/2019, R.G. 930/2016, pubblicata l'11/06/2019 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i difensori. Tolti gli indirizzi degli studi. Resta la giudice che ha deciso la causa. Controllato il 24/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verificatore sui dati duri.
Il principio affermato. Accertata la natura nosocomiale dell'infezione, spetta alla struttura sanitaria provare di aver adottato tutte le misure necessarie di sanificazione per prevenirla. Non basta invocare protocolli generici e astratti, va provata la loro concreta attuazione. In mancanza di tale prova la struttura risponde del danno, in solido con il sanitario che non fornisce prova contraria.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
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