Caso documentato · HAI-511
Infezione contratta in ospedale a Cesena, risarcimento di 79.486 € nel 2021
Nel 2021 è stato riconosciuto un risarcimento di 79.486 € per un caso di Enterobacter cloacae. 75.814,00 euro per danno non patrimoniale (danno biologico permanente iatrogeno del 15%, su un'invalidità totale del 30%, più inabilità temporanea) e 3.672,00 euro per danno patrimoniale (spese mediche documentate). Non comprende interessi, rivalutazione né spese legali.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Forlì, primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-511 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Forlì, primo grado
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 07/04/2021 (decisione 07/03/2021)
- Città
- Cesena
- Tipo di procedimento
- procedimento sommario di cognizione ex art. 702-bis c.p.c.
- Infezione
- Enterobacter cloacae
- Categoria
- Altro
- Reparto o contesto
- Non specificato nel provvedimento (intervento di protesi di ginocchio)
- Risarcimento riconosciuto
- 79.486 €75.814,00 euro per danno non patrimoniale (danno biologico permanente iatrogeno del 15%, su un'invalidità totale del 30%, più inabilità temporanea) e 3.672,00 euro per danno patrimoniale (spese mediche documentate). Non comprende interessi, rivalutazione né spese legali.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Forlì, ordinanza, R.G. 4189/2019, pubblicata il 07/04/2021 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i difensori. Tolti gli indirizzi, le residenze e le date di nascita, compresa la residenza del chirurgo chiamato in causa. Resta il giudice che ha deciso la causa. Controllato il 24/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verificatore sui dati duri.
Il principio affermato. La responsabilità della struttura sanitaria resta contrattuale, fondata sul contratto atipico di spedalità. Opera per fatto proprio ex art. 1218 c.c. o per fatto dei sanitari di cui si avvale ex art. 1228 c.c. La consulenza tecnica d'ufficio, in materia sanitaria, può costituire essa stessa fonte oggettiva di prova. Il nesso causale si accerta secondo il criterio del più probabile che non.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
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