Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-502

Infezione contratta in ospedale a Gallipoli, risarcimento di 40.852 € nel 2021

Nel 2021 è stato riconosciuto un risarcimento di 40.852 € per un caso di Staphylococcus Aureus. È il solo danno biologico permanente liquidato dal giudice. Non comprende le spese di lite, liquidate a parte in 5.500,00 euro, né gli interessi legali e la rivalutazione monetaria riconosciuti sulla somma.

La decisione è stata assunta dal Tribunale di Lecce, primo grado, Sezione Prima Civile. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Il caso riguarda una struttura pubblica di Gallipoli.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-502 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale di Lecce, primo grado, Sezione Prima Civile
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
17/06/2021 (decisione 14/06/2021)
Città
Gallipoli
Tipo di procedimento
Giudizio civile ordinario di risarcimento danni da responsabilità sanitaria
Infezione
Staphylococcus Aureus
Categoria
Stafilococco / MRSA
Reparto o contesto
Non specificato nel provvedimento (intervento di correzione del valgismo dell'alluce)
Risarcimento riconosciuto
40.852 €È il solo danno biologico permanente liquidato dal giudice. Non comprende le spese di lite, liquidate a parte in 5.500,00 euro, né gli interessi legali e la rivalutazione monetaria riconosciuti sulla somma.
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Lecce, sentenza n. 1849/2021, RG 6515/2016, pubblicazione 17/06/2021 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i difensori e la citta' dell'ospedale, che basta a ritrovarlo. Il nome dell'ospedale era gia' coperto dalla fonte. Tolti i collegamenti che uscivano dal documento. Controllato il 24/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verificatore sui dati duri.

Il principio affermato. La responsabilità della struttura sanitaria verso il paziente è di natura contrattuale, per il contratto atipico di spedalità. Il paziente deve provare il nesso causale col criterio della preponderanza dell'evidenza, mentre spetta alla struttura dimostrare che l'inadempimento non si è verificato o non ha inciso.

Fonte: il provvedimento, in PDF

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

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