Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-501

Infezione contratta in ospedale a Lecce, risarcimento di 15.704 € nel 2018

Nel 2018 è stato riconosciuto un risarcimento di 15.704 € per un caso di Klebsiella Pneumoniae multiresistente ed Escherichia coli, contratta in Ortopedia. La somma si compone di 14.504,00 euro di danno non patrimoniale per l'invalidità temporanea (6.566,00 euro per l'invalidità totale di 67 giorni più 7.938,00 euro per l'invalidità parziale al 90% di 90 giorni) e di 1.200,00 euro di danno patrimoniale documentato in atti. A entrambe le voci si aggiungono rivalutazione monetaria e interessi legali. Non comprende le spese di lite, compensate per il 30% e liquidate per il resto in 3.384,50 euro a carico della convenuta, né le spese della consulenza tecnica, poste a metà a carico di ciascuna parte. Esclusa dal risarcimento la quota di invalidità permanente dovuta al trauma da caduta che ha preceduto l'intervento, non imputabile alla struttura

La decisione è stata assunta dal Tribunale di Lecce, primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-501 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale di Lecce, primo grado
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
20/03/2018
Città
LecceÈ la sede del tribunale che ha giudicato in primo grado. Il provvedimento non dice in quale comune si trovi la struttura sanitaria.
Tipo di procedimento
Causa civile di risarcimento danni promossa dal paziente contro la struttura sanitaria convenuta. Dopo la sua morte nel corso del giudizio la causa è stata proseguita dagli eredi
Infezione
Klebsiella Pneumoniae multiresistente ed Escherichia coli
Categoria
Klebsiella / KPC
Reparto o contesto
Ortopedia
Risarcimento riconosciuto
15.704 €La somma si compone di 14.504,00 euro di danno non patrimoniale per l'invalidità temporanea (6.566,00 euro per l'invalidità totale di 67 giorni più 7.938,00 euro per l'invalidità parziale al 90% di 90 giorni) e di 1.200,00 euro di danno patrimoniale documentato in atti. A entrambe le voci si aggiungono rivalutazione monetaria e interessi legali. Non comprende le spese di lite, compensate per il 30% e liquidate per il resto in 3.384,50 euro a carico della convenuta, né le spese della consulenza tecnica, poste a metà a carico di ciascuna parte. Esclusa dal risarcimento la quota di invalidità permanente dovuta al trauma da caduta che ha preceduto l'intervento, non imputabile alla struttura
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Lecce, sentenza n. 1095/2018, RG 1418/2011, pubblicazione 20/03/2018 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i difensori e il nome del paziente, lasciato in chiaro nel dispositivo. L'ospedale era gia' coperto dalla fonte. Tolte le date di nascita e di morte. Controllato il 24/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verificatore sui dati duri.

Il principio affermato. Nella responsabilità sanitaria contrattuale spetta al paziente provare il nesso causale fra l'intervento e il danno, mentre la struttura deve dimostrare di aver eseguito un'idonea profilassi per escludere la propria responsabilità. La natura nosocomiale del germe isolato, insieme alla tempistica dell'infezione, basta a fondare la prova del nesso secondo il criterio del più probabile che non, se la struttura non offre alcuna prova contraria

Fonte: il provvedimento, in PDF

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

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