Caso documentato · HAI-477
Infezione contratta in ospedale a Salerno, risarcimento di 31.758 € nel 2024
Nel 2024 è stato riconosciuto un risarcimento di 31.758 € per un caso di Infezione nosocomiale del sito chirurgico da Staphylococcus aureus, con conseguente osteomielite della tibia destra, dopo un intervento di osteosintesi per una frattura di gamba, contratta in Ortopedia e traumatologia, intervento di osteosintesi per una frattura di gamba, con successiva infezione del sito operatorio. La somma di 31.758 euro liquidata a carico dell'ospedale riguarda solo il danno aggiuntivo causato dall'infezione, scorporato da quello che sarebbe comunque derivato dalla frattura. Si compone di tre voci, secondo le tabelle di Milano e l'età del danneggiato di 62 anni all'epoca dei fatti. La prima è 15.621 euro di danno biologico permanente al 10%. La seconda è 11.137,50 euro di danno biologico temporaneo, cioè 90 giorni di invalidità totale e 45 giorni di invalidità parziale al 50%. La terza è 5.000 euro di personalizzazione per la sofferenza patita nei numerosi ricoveri. La somma è già rivalutata all'attualità, oltre interessi legali dalla notifica della citazione. Non comprende le spese di lite, liquidate a parte in 8.294 euro complessivi, né le spese di consulenza tecnica, poste anch'esse a carico della struttura.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Salerno, seconda sezione civile, giudice unico, primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Il caso riguarda una struttura pubblica di Salerno.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-477 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Salerno, seconda sezione civile, giudice unico, primo grado
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 14/05/2024
- Città
- Salerno
- Tipo di procedimento
- Giudizio ordinario di risarcimento del danno da infezione nosocomiale conseguente a un intervento ortopedico. Sentenza definitiva, non ordinanza.
- Infezione
- Infezione nosocomiale del sito chirurgico da Staphylococcus aureus, con conseguente osteomielite della tibia destra, dopo un intervento di osteosintesi per una frattura di gamba
- Categoria
- Stafilococco / MRSA
- Reparto o contesto
- Ortopedia e traumatologia, intervento di osteosintesi per una frattura di gamba, con successiva infezione del sito operatorio
- Risarcimento riconosciuto
- 31.758 €La somma di 31.758 euro liquidata a carico dell'ospedale riguarda solo il danno aggiuntivo causato dall'infezione, scorporato da quello che sarebbe comunque derivato dalla frattura. Si compone di tre voci, secondo le tabelle di Milano e l'età del danneggiato di 62 anni all'epoca dei fatti. La prima è 15.621 euro di danno biologico permanente al 10%. La seconda è 11.137,50 euro di danno biologico temporaneo, cioè 90 giorni di invalidità totale e 45 giorni di invalidità parziale al 50%. La terza è 5.000 euro di personalizzazione per la sofferenza patita nei numerosi ricoveri. La somma è già rivalutata all'attualità, oltre interessi legali dalla notifica della citazione. Non comprende le spese di lite, liquidate a parte in 8.294 euro complessivi, né le spese di consulenza tecnica, poste anch'esse a carico della struttura.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Salerno, sentenza n. 2532/2024, RG 8756/2013, pubbl. 14/05/2024 Controllato il 19/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verifica dei dati duri da un secondo lettore.
Il principio affermato. In tema di infezioni nosocomiali, provato dal paziente il nesso causale con il ricovero anche in base ai criteri clinici dei CDC di Atlanta, spetta alla struttura sanitaria provare di aver adottato tutte le cautele previste dalle leges artis per prevenirla e di aver applicato in concreto i relativi protocolli. In assenza di tale prova, la struttura risponde dei danni ulteriori rispetto a quelli che sarebbero comunque derivati dalla patologia di base.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
Altri casi documentati
- Infezione contratta in ospedale, il caso deciso nel 2023 Stafilococco / MRSA
- Infezione contratta in ospedale a Milano, risarcimento di 109.822,41 € nel 2021 Stafilococco / MRSA
- Infezione contratta in ospedale a Bisceglie, risarcimento di 4.851 € nel 2023 Stafilococco / MRSA
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