Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-462

Infezione contratta in ospedale a Battipaglia, risarcimento di 101.268,85 € nel 2018

Nel 2018 è stato riconosciuto un risarcimento di 101.268,85 € per un caso di Infezione periprotesica (infezione del sito chirurgico su protesi di ginocchio), definita dal giudice infezione nosocomiale, dovuta alla presenza di germi nell'ambiente operatorio per inadeguata preparazione della sala operatoria o inadeguata sterilizzazione della strumentazione chirurgica; il nome del germe non è indicato nel testo. Successivamente accertata anche una diagnosi di osteomielite alla metafisi tibiale, contratta in Sala operatoria, per un intervento chirurgico di artroprotesi al ginocchio destro per gonartrosi. Importo liquidato dal Tribunale di Salerno con sentenza n. 14/2012 e integralmente confermato in appello: 100.797,00 euro di danno non patrimoniale (66.430,00 euro per 730 giorni di invalidità temporanea totale; 34.367,00 euro per danno biologico e morale, con personalizzazione riconosciuta al massimo del 31% su postumi permanenti del 15%), oltre 471,85 euro per spese mediche documentate. Totale 101.268,85 euro, oltre interessi compensativi al tasso legale dalla data dell'intervento e rimborso delle spese processuali di primo grado. La Corte d'Appello respinge sia la richiesta della paziente di un risarcimento maggiore (postumi al 30% invece che 15%, danno da mancata attività di casalinga, spese di viaggio e soggiorno, tutte ritenute infondate o tardive) sia l'appello incidentale della compagnia assicuratrice che contestava la responsabilità dei medici. Restano fuori dal totale le spese del grado di appello, compensate fra la paziente e la compagnia assicuratrice e poste a carico della paziente nei confronti degli altri appellati.

La decisione è stata assunta dalla Corte d'Appello di Salerno, Prima Sezione Civile, secondo grado (appello avverso la sentenza del Tribunale di Salerno n. 14/2012, depositata il 02/01/2012). Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-462 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Corte d'Appello di Salerno, Prima Sezione Civile, secondo grado (appello avverso la sentenza del Tribunale di Salerno n. 14/2012, depositata il 02/01/2012)
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
25/07/2018 (decisione 21/06/2018)
Città
Battipaglia
Tipo di procedimento
Giudizio di appello, con appello incidentale di una compagnia assicuratrice chiamata in garanzia, in materia di risarcimento del danno da responsabilità sanitaria per un'infezione contratta durante un intervento chirurgico
Infezione
Infezione periprotesica (infezione del sito chirurgico su protesi di ginocchio), definita dal giudice infezione nosocomiale, dovuta alla presenza di germi nell'ambiente operatorio per inadeguata preparazione della sala operatoria o inadeguata sterilizzazione della strumentazione chirurgica; il nome del germe non è indicato nel testo. Successivamente accertata anche una diagnosi di osteomielite alla metafisi tibiale
Categoria
Sito chirurgico
Reparto o contesto
Sala operatoria, per un intervento chirurgico di artroprotesi al ginocchio destro per gonartrosi
Risarcimento riconosciuto
101.268,85 €Importo liquidato dal Tribunale di Salerno con sentenza n. 14/2012 e integralmente confermato in appello: 100.797,00 euro di danno non patrimoniale (66.430,00 euro per 730 giorni di invalidità temporanea totale; 34.367,00 euro per danno biologico e morale, con personalizzazione riconosciuta al massimo del 31% su postumi permanenti del 15%), oltre 471,85 euro per spese mediche documentate. Totale 101.268,85 euro, oltre interessi compensativi al tasso legale dalla data dell'intervento e rimborso delle spese processuali di primo grado. La Corte d'Appello respinge sia la richiesta della paziente di un risarcimento maggiore (postumi al 30% invece che 15%, danno da mancata attività di casalinga, spese di viaggio e soggiorno, tutte ritenute infondate o tardive) sia l'appello incidentale della compagnia assicuratrice che contestava la responsabilità dei medici. Restano fuori dal totale le spese del grado di appello, compensate fra la paziente e la compagnia assicuratrice e poste a carico della paziente nei confronti degli altri appellati.
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Corte d'Appello di Salerno, sentenza n. 1179/2018, RG 382/2012, pubbl. 25/07/2018 Controllato il 19/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verifica dei dati duri da un secondo lettore.

Il principio affermato. L'inadeguatezza organizzativa e strutturale della struttura sanitaria non elimina né attenua la responsabilità del singolo sanitario, che ha uno specifico obbligo di protezione del paziente e deve verificare l'asetticità dell'ambiente e degli strumenti chirurgici. In mancanza di tale prova, medici e struttura rispondono in solido, ex art. 2055 c.c., dell'infezione nosocomiale contratta dal paziente, dovendosi considerare le disfunzioni organizzative un rischio dell'intervento al pari delle complicanze naturali dell'atto medico.

Fonte: il provvedimento, in PDF

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

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