Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-450

Infezione contratta in ospedale a Trieste, risarcimento di 358.830 € nel 2022

Nel 2022 è stato riconosciuto un risarcimento di 358.830 € per un caso di Enterococcus faecium, isolato in modo costante dalla ferita chirurgica, con successiva spondilodiscite post-chirurgica, polineuropatia da sepsi e probabile encefalite, contratta in Neurochirurgia, intervento di laminectomia decompressiva, con infezione della ferita chirurgica insorta nei giorni immediatamente successivi in una paziente portatrice di colostomia. Il totale non compare come cifra unica nel dispositivo, che liquida separatamente quattro importi ai quattro figli della vittima: 84.707,50 euro ciascuno a tre di loro e 104.707,50 euro alla quarta. La somma si compone di due voci, il danno biologico terminale iure hereditatis, liquidato in 18.830,00 euro complessivi e diviso in quote uguali di 4.707,50 euro tra i quattro eredi; e il danno da perdita del rapporto parentale iure proprio, liquidato in 80.000,00 euro per due dei figli, 100.000,00 euro per la figlia con un più stretto rapporto di convivenza con la madre e 80.000,00 euro per il quarto. Il totale calcolato è 358.830,00 euro, oltre interessi compensativi e corrispettivi calcolati come indicato in motivazione. Resta fuori dal totale la domanda di danno patrimoniale per le spese funerarie, rigettata per mancata prova dell'esborso. Non comprese le spese di lite (14.602,00 euro più 1.400,00 euro di rimborso CTP) e le spese della consulenza tecnica d'ufficio del procedimento preventivo, poste a carico della convenuta ma non a titolo di risarcimento del danno da contagio.

La decisione è stata assunta dal Tribunale di Gorizia, procedimento sommario di cognizione (art. 702-bis e 702-ter c.p.c.), unico grado; l'ordinanza chiude definitivamente la causa nel merito, come previsto da questo rito. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Il caso riguarda una struttura pubblica di Trieste.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-450 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale di Gorizia, procedimento sommario di cognizione (art. 702-bis e 702-ter c.p.c.), unico grado; l'ordinanza chiude definitivamente la causa nel merito, come previsto da questo rito
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
03/06/2022
Città
Trieste
Tipo di procedimento
Procedimento sommario di cognizione per il risarcimento del danno da un'infezione insorta dopo un intervento di chirurgia vertebrale, promosso dai quattro figli della paziente deceduta, in proprio e come eredi
Infezione
Enterococcus faecium, isolato in modo costante dalla ferita chirurgica, con successiva spondilodiscite post-chirurgica, polineuropatia da sepsi e probabile encefalite
Categoria
Sepsi / shock settico
Reparto o contesto
Neurochirurgia, intervento di laminectomia decompressiva, con infezione della ferita chirurgica insorta nei giorni immediatamente successivi in una paziente portatrice di colostomia
Risarcimento riconosciuto
358.830 €Il totale non compare come cifra unica nel dispositivo, che liquida separatamente quattro importi ai quattro figli della vittima: 84.707,50 euro ciascuno a tre di loro e 104.707,50 euro alla quarta. La somma si compone di due voci, il danno biologico terminale iure hereditatis, liquidato in 18.830,00 euro complessivi e diviso in quote uguali di 4.707,50 euro tra i quattro eredi; e il danno da perdita del rapporto parentale iure proprio, liquidato in 80.000,00 euro per due dei figli, 100.000,00 euro per la figlia con un più stretto rapporto di convivenza con la madre e 80.000,00 euro per il quarto. Il totale calcolato è 358.830,00 euro, oltre interessi compensativi e corrispettivi calcolati come indicato in motivazione. Resta fuori dal totale la domanda di danno patrimoniale per le spese funerarie, rigettata per mancata prova dell'esborso. Non comprese le spese di lite (14.602,00 euro più 1.400,00 euro di rimborso CTP) e le spese della consulenza tecnica d'ufficio del procedimento preventivo, poste a carico della convenuta ma non a titolo di risarcimento del danno da contagio.
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Gorizia, ordinanza RG 557/2019 (numero di provvedimento non indicato), pubbl. 03/06/2022 Controllato il 19/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verifica dei dati duri da un secondo lettore.

Il principio affermato. Nella responsabilità sanitaria, il nesso causale tra la condotta dei sanitari e il danno può essere provato anche per presunzioni, quando la relazione medico legale individua con elevata probabilità la fonte della contaminazione e una sequenza ininterrotta tra l'infezione iniziale e il decesso. Il danno da perdita del rapporto parentale, provato con presunzioni fondate su testimonianze e sul rapporto di convivenza, va liquidato secondo le tabelle di Milano e va personalizzato in base all'età dei superstiti e al contesto familiare.

Fonte: il provvedimento, in PDF

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