Caso documentato · HAI-057
Infezione contratta in ospedale a San Donà di Piave, risarcimento di 519.000 € nel 2022
Nel 2022 è stato riconosciuto un risarcimento di 519.000 € per un caso di Sepsi nosocomiale da germe esogeno, ricondotta alla contaminazione di un catetere, contratta in Rianimazione e poi medicina generale, dopo il ricovero per una caduta da un ponteggio di lavoro. 519.000,00 euro, letti nel dispositivo. La cifra è già al netto della caduta, perché il giudice ha liquidato il danno differenziale, cioè ha preso l'invalidità permanente dell'ottanta per cento e ha sottratto il quarantadue per cento che veniva dal trauma. Restano 397.861,16 euro di danno biologico permanente differenziale, più il quindici per cento di danno morale per 59.679,17 euro, più 60.750,00 euro di invalidità temporanea, cioè 518.290,00 arrotondati a 519.000,00. Fuori restano le spese di lite, compensate a metà.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Venezia, giudice monocratico, ordinanza ex art. 702-ter c.p.c., primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Il caso riguarda una struttura pubblica di San Donà di Piave.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-057 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Venezia, giudice monocratico, ordinanza ex art. 702-ter c.p.c., primo grado
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 10/02/2022 (pubblicazione; l'ordinanza è del 07/02/2022, minuta depositata l'08/02/2022)
- Città
- San Donà di Piave
- Tipo di procedimento
- Procedimento sommario di cognizione ex art. 702-bis c.p.c., RG 9628/2018, preceduto da un accertamento tecnico preventivo ex art. 696-bis c.p.c.
- Infezione
- Sepsi nosocomiale da germe esogeno, ricondotta alla contaminazione di un catetere
- Categoria
- Sepsi / shock settico
- Reparto o contesto
- Rianimazione e poi medicina generale, dopo il ricovero per una caduta da un ponteggio di lavoro
- Risarcimento riconosciuto
- 519.000 €519.000,00 euro, letti nel dispositivo. La cifra è già al netto della caduta, perché il giudice ha liquidato il danno differenziale, cioè ha preso l'invalidità permanente dell'ottanta per cento e ha sottratto il quarantadue per cento che veniva dal trauma. Restano 397.861,16 euro di danno biologico permanente differenziale, più il quindici per cento di danno morale per 59.679,17 euro, più 60.750,00 euro di invalidità temporanea, cioè 518.290,00 arrotondati a 519.000,00. Fuori restano le spese di lite, compensate a metà.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Venezia, ordinanza ex art. 702-ter c.p.c. del 07/02/2022, RG 9628/2018, minuta depositata l'08/02/2022, pubblicata il 10/02/2022 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i due difensori. La fonte aveva già tolto il nome della struttura e quelli delle parti. Restano il magistrato, le città dei ricoveri successivi e le date del ricovero, della dimissione e del processo. Controllato il 05/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con la cifra e la sua composizione rilette sul dispositivo e sulla parte motiva.
Il principio affermato. Un'infezione nosocomiale da germe esogeno ricondotta alla contaminazione di un presidio impiantato fonda la responsabilità contrattuale della struttura, che risponde sia per avere provocato il contagio sia per il trattamento successivo, quando la diagnosi è tardiva e la terapia antibiotica è inadeguata per scelta del farmaco, per dosaggio e per tempi. Quando il paziente arriva in ospedale già leso da un evento estraneo alla struttura, il danno si liquida in forma differenziale, sottraendo la quota di invalidità che sarebbe residuata comunque.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
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