Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-364

Infezione contratta in ospedale a Latina, risarcimento di 137.316,97 € nel 2017

Nel 2017 è stato riconosciuto un risarcimento di 137.316,97 € per un caso di infezione del sito chirurgico da Enterobacter Cloacae, con spondilodiscite post-operatoria da L4 a S1, contratta in chirurgia vertebrale (intervento di stabilizzazione vertebrale lombosacrale con laminectomia e foraminotomia). L'importo e' cosi' composto: 110.776,00 euro per danno non patrimoniale da lesione biologica permanente (25%) e sofferenza morale; 8.640,00 euro per inabilita' temporanea assoluta (90 giorni); 8.640,00 euro per inabilita' temporanea relativa al 75% (120 giorni); 5.760,00 euro per inabilita' temporanea relativa al 50% (120 giorni), per un totale di 133.816,00 euro a titolo di danno non patrimoniale; a cui si aggiungono 3.500,97 euro di spese mediche a titolo di danno patrimoniale. Totale: 137.316,97 euro. Restano fuori le spese di lite liquidate in 10.000,00 euro a titolo di compensi (oltre spese generali e accessori di legge) e il compenso del CTU, entrambi posti a carico della struttura ma non conteggiati come risarcimento.

La decisione è stata assunta dal Tribunale di Latina, Sezione Seconda Civile, primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Il caso riguarda una struttura pubblica di Latina.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-364 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale di Latina, Sezione Seconda Civile, primo grado
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
15/12/2017
Città
LatinaÈ la sede del tribunale che ha giudicato in primo grado. Il provvedimento non dice in quale comune si trovi la struttura sanitaria.
Tipo di procedimento
giudizio civile ordinario di risarcimento del danno
Infezione
infezione del sito chirurgico da Enterobacter Cloacae, con spondilodiscite post-operatoria da L4 a S1
Categoria
Sito chirurgico
Reparto o contesto
chirurgia vertebrale (intervento di stabilizzazione vertebrale lombosacrale con laminectomia e foraminotomia)
Risarcimento riconosciuto
137.316,97 €L'importo e' cosi' composto: 110.776,00 euro per danno non patrimoniale da lesione biologica permanente (25%) e sofferenza morale; 8.640,00 euro per inabilita' temporanea assoluta (90 giorni); 8.640,00 euro per inabilita' temporanea relativa al 75% (120 giorni); 5.760,00 euro per inabilita' temporanea relativa al 50% (120 giorni), per un totale di 133.816,00 euro a titolo di danno non patrimoniale; a cui si aggiungono 3.500,97 euro di spese mediche a titolo di danno patrimoniale. Totale: 137.316,97 euro. Restano fuori le spese di lite liquidate in 10.000,00 euro a titolo di compensi (oltre spese generali e accessori di legge) e il compenso del CTU, entrambi posti a carico della struttura ma non conteggiati come risarcimento.
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Latina, Sezione Seconda Civile, sentenza n. 2816/2017 del 15/12/2017, R.G. n. 3295/2012, pubblicata il 19/12/2017 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i nomi delle parti e dei difensori rimasti in chiaro. Tolti anche gli indirizzi, i civici, i CAP, il comune di residenza e le date di nascita e di morte. Restano i magistrati, che firmano la decisione. Controllato il 07/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici.

Il principio affermato. Il giudice qualifica la responsabilita' della struttura come contrattuale (contratto di spedalita'), con onere della prova a carico del danneggiato limitato a «provare l'esistenza del contratto (o del contatto sociale) e l'aggravamento della situazione patologica», mentre resta a carico della struttura «la prova che la prestazione professionale sia stata eseguita in modo diligente e che quegli esiti siano stati determinati da un evento imprevisto». Nel caso di specie la struttura non ha assolto tale onere.

Fonte: il provvedimento, in PDF

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

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