Caso documentato · HAI-359
Infezione contratta in ospedale a Roma, risarcimento di 333.316,05 € nel 2024
Nel 2024 è stato riconosciuto un risarcimento di 333.316,05 € per un caso di Sepsi da enterite per infezione da Clostridium difficile, contratta in Reparto di riabilitazione neuromotoria, in una casa di cura dove la paziente era stata trasferita per fisiokinesiterapia dopo un intervento di osteosintesi del femore. La somma di 333.316,05 euro comprende 306.616,05 euro di danno non patrimoniale iure proprio per la perdita del rapporto parentale (27 punti secondo le Tabelle del Tribunale di Roma 2023), 25.000,00 euro di danno non patrimoniale iure hereditatis per il danno terminale patito dalla paziente tra il 29 novembre e il 1 dicembre 2016, piu' 1.700,00 euro di rimborso delle spese funerarie. Restano fuori le spese di lite (19.000 euro di compenso oltre rimborso forfettario, iva, cpa e contributo unificato) e le spese di CTU, poste a carico della convenuta ma liquidate separatamente. Sono inoltre dovuti interessi legali e il danno da ritardato pagamento, calcolato sulla semisomma dei valori storico e attuale al tasso medio dei titoli di Stato.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Roma, XIII Sezione Civile, giudice unico (primo grado). Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-359 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Roma, XIII Sezione Civile, giudice unico (primo grado)
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 14/06/2024
- Città
- RomaÈ la sede del tribunale che ha giudicato in primo grado. Il provvedimento non dice in quale comune si trovi la struttura sanitaria.
- Tipo di procedimento
- Giudizio ordinario di cognizione per risarcimento del danno da responsabilita' sanitaria, promosso dal figlio della paziente deceduta (azione iure proprio per il danno da perdita del rapporto parentale e azione iure hereditatis), dopo tentativo di mediazione obbligatoria non andato a buon fine per mancata presentazione della convenuta.
- Infezione
- Sepsi da enterite per infezione da Clostridium difficile
- Categoria
- Clostridium difficile
- Reparto o contesto
- Reparto di riabilitazione neuromotoria, in una casa di cura dove la paziente era stata trasferita per fisiokinesiterapia dopo un intervento di osteosintesi del femore
- Risarcimento riconosciuto
- 333.316,05 €La somma di 333.316,05 euro comprende 306.616,05 euro di danno non patrimoniale iure proprio per la perdita del rapporto parentale (27 punti secondo le Tabelle del Tribunale di Roma 2023), 25.000,00 euro di danno non patrimoniale iure hereditatis per il danno terminale patito dalla paziente tra il 29 novembre e il 1 dicembre 2016, piu' 1.700,00 euro di rimborso delle spese funerarie. Restano fuori le spese di lite (19.000 euro di compenso oltre rimborso forfettario, iva, cpa e contributo unificato) e le spese di CTU, poste a carico della convenuta ma liquidate separatamente. Sono inoltre dovuti interessi legali e il danno da ritardato pagamento, calcolato sulla semisomma dei valori storico e attuale al tasso medio dei titoli di Stato.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Roma, XIII Sezione Civile, sentenza n. 10239/2024, R.G. 58806/2019, deposito 14/06/2024, pubblicazione 17/06/2024 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i nomi delle parti e dei difensori rimasti in chiaro. Tolti anche gli indirizzi, i civici, i CAP, il comune di residenza e le date di nascita e di morte. Restano i magistrati, che firmano la decisione. Controllato il 07/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici.
Il principio affermato. Il giudice richiama la giurisprudenza di Cassazione secondo cui il diritto dei congiunti al risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale si colloca nella responsabilita' extracontrattuale, per cui spetta agli eredi dimostrare che l'omissione dei sanitari sia stata "piu' probabilmente che non" la causa del decesso (Cass. ord. n. 5487/2019). Nel caso concreto, la CTU ha accertato che l'infezione nosocomiale fu contratta "per la non adeguata qualita' dell'igiene ospedaliera" e per le "inadeguate procedure di asepsi/antisepsi ambientale", fondando cosi' la responsabilita' della struttura.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
Altri casi documentati
- Infezione contratta in ospedale a Roma, risarcimento di 1.426.332,43 € nel 2024 Clostridium difficile
- Infezione contratta in ospedale a Ostia, risarcimento di 160.310,06 € nel 2022 Clostridium difficile
- Infezione contratta in ospedale a Sant'Angelo dei Lombardi, risarcimento di 244.167,40 € nel 2026 Clostridium difficile
Tutte le sentenze documentate · La mappa dei casi · Le regole con cui i casi vengono giudicati