Caso documentato · HAI-342
Infezione contratta in ospedale a Livorno, risarcimento di 20.887 € nel 2017
Nel 2017 è stato riconosciuto un risarcimento di 20.887 € per un caso di Virus dell'epatite C (HCV), diagnosticato come epatite acuta HCV positiva, contratta in Unità operativa di cardiologia, dove il paziente è stato sottoposto a coronarografia. Il primo ricovero era avvenuto al pronto soccorso di un altro presidio.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Livorno, primo grado, giudice monocratico. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-342 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Livorno, primo grado, giudice monocratico
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 13/11/2017
- Città
- Livorno
- Tipo di procedimento
- Risarcimento danni da responsabilità sanitaria per contagio da virus dell'epatite C durante un ricovero
- Infezione
- Virus dell'epatite C (HCV), diagnosticato come epatite acuta HCV positiva
- Categoria
- Altro
- Reparto o contesto
- Unità operativa di cardiologia, dove il paziente è stato sottoposto a coronarografia. Il primo ricovero era avvenuto al pronto soccorso di un altro presidio
- Risarcimento riconosciuto
- 20.887 €
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Livorno, sentenza n. 1178/2017, R.G. n. 3310/2013, decisione del 13/11/2017, pubblicata il 13/11/2017. Il numero della sentenza non compare nel testo e viene dagli archivi pubblici Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati da noi tre difensori e il nome delle due strutture detto per città. Restano i magistrati che hanno firmato la decisione. Controllato il 07/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento e controllo dei dati duri da un secondo lettore.
Il principio affermato. Il nesso fra un ricovero e il contagio da epatite C si può accertare con il criterio della predominanza del fattore ospedaliero sulle altre cause possibili, anche quando la documentazione clinica è lacunosa, se gli elementi raccolti convergono in quella direzione. Per i fatti anteriori alla legge Balduzzi il danno biologico si liquida con i criteri equitativi di allora, non con le tabelle di legge successive.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
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