Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-317

Infezione contratta in ospedale a La Spezia, risarcimento di 58.688,60 € nel 2019

Nel 2019 è stato riconosciuto un risarcimento di 58.688,60 € per un caso di Staphylococcus (artrite settica), contratta in Pronto Soccorso, in occasione di una procedura di artrocentesi con infiltrazione intra-articolare di medicamenti. Somma di danno non patrimoniale (44.928,60 euro: 39.278,00 di invalidità permanente al 12% e inabilità temporanea, più personalizzazione del 20% per danno dinamico relazionale provato, pari a 5.650,60 euro) e danno patrimoniale (13.760,00 euro: 4.000,00 per il cambio dell'automobile, 8.096,00 per il mancato guadagno professionale dell'anno 2013, 1.664,00 per spese mediche documentate). Non comprende le spese di lite (6.000,00 euro oltre spese generali, IVA e CPA, più 524,00 euro di esborsi, poste per 2/3 a carico della convenuta con compensazione per 1/3) né le spese di CTU, liquidate separatamente e poste anch'esse a carico della convenuta. Esclusi i danni relativi alla successiva frattura del femore del 13 febbraio 2016, per cui il giudice ha escluso il nesso causale con l'infezione e il mancato guadagno del 2016 ad essa collegato.

La decisione è stata assunta dal Tribunale della Spezia, giudice unico, primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-317 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale della Spezia, giudice unico, primo grado
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
12/03/2019
Città
La SpeziaÈ la sede del tribunale che ha giudicato in primo grado. Il provvedimento non dice in quale comune si trovi la struttura sanitaria.
Tipo di procedimento
Giudizio ordinario di risarcimento danni da responsabilità sanitaria, promosso dalla paziente contro la struttura sanitaria convenuta, deciso con sentenza contestuale ex art. 281 sexies c.p.c.
Infezione
Staphylococcus (artrite settica)
Categoria
Stafilococco / MRSA
Reparto o contesto
Pronto Soccorso, in occasione di una procedura di artrocentesi con infiltrazione intra-articolare di medicamenti
Risarcimento riconosciuto
58.688,60 €Somma di danno non patrimoniale (44.928,60 euro: 39.278,00 di invalidità permanente al 12% e inabilità temporanea, più personalizzazione del 20% per danno dinamico relazionale provato, pari a 5.650,60 euro) e danno patrimoniale (13.760,00 euro: 4.000,00 per il cambio dell'automobile, 8.096,00 per il mancato guadagno professionale dell'anno 2013, 1.664,00 per spese mediche documentate). Non comprende le spese di lite (6.000,00 euro oltre spese generali, IVA e CPA, più 524,00 euro di esborsi, poste per 2/3 a carico della convenuta con compensazione per 1/3) né le spese di CTU, liquidate separatamente e poste anch'esse a carico della convenuta. Esclusi i danni relativi alla successiva frattura del femore del 13 febbraio 2016, per cui il giudice ha escluso il nesso causale con l'infezione e il mancato guadagno del 2016 ad essa collegato.
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale della Spezia, sentenza ex art. 281 sexies c.p.c. pronunciata e depositata all'udienza del 12 marzo 2019, procedimento n. 2111/2015 R.G. (il testo non riporta un numero di sentenza distinto dal numero di ruolo) Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati da noi cinque difensori. Restano i magistrati che hanno firmato la decisione. Controllato il 07/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento e controllo dei dati duri da un secondo lettore.

Il principio affermato. Responsabilità contrattuale della struttura sanitaria per l'infezione nosocomiale, il cui nesso causale con la prestazione resa (procedura di artrocentesi) è accertato dalla CTU in via presuntiva, escluse altre possibili origini del contagio. Il danno non patrimoniale va liquidato in modo unitario ma può essere personalizzato, senza duplicazioni, quando sia provato un ulteriore pregiudizio dinamico relazionale (richiamate Cass. n. 1361/2014 e n. 21716/2013); sulla somma spettano rivalutazione e interessi secondo il criterio fissato da Cass. SU n. 1712/1995.

Fonte: il provvedimento, in PDF

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

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