Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-284

Infezione contratta in ospedale a Catanzaro, risarcimento di 75.610,82 € nel 2023

Nel 2023 è stato riconosciuto un risarcimento di 75.610,82 € per un caso di Infezione nosocomiale polmonare da stafilococco, con isolamento di Staphylococcus epidermidis il 13 luglio 2013 su un campione di secrezioni respiratorie. Il collegio peritale parla di contaminazioni sostenute da più microrganismi di origine ospedaliera pressoché certa, contratta in Cardiochirurgia, per l'intervento di bypass aorto-coronarico del 25 maggio 2013, poi terapia intensiva nella stessa clinica. Somma di due voci del dispositivo. 64.642,00 euro di danno non patrimoniale iure hereditatis (danno biologico terminale, liquidato con i criteri del Tribunale di Milano sui primi 66 giorni di ricovero). 10.968,82 euro di danno non patrimoniale iure proprio riconosciuto alla sorella (danno biologico al 7% più danno morale). Nella motivazione la somma delle due componenti del danno iure proprio risulta 10.965,82 euro, tre euro in meno rispetto al dispositivo. Si è seguito l'importo del dispositivo perché è quello liquidato. Non comprende le spese di lite (545 euro di esborsi, 14.103 euro di compensi, oltre rimborso forfettario, IVA e CPA) né le spese di CTU, poste a carico della convenuta con provvedimento separato. Sono stati respinti il danno patrimoniale iure hereditatis e iure proprio, per difetto di prova e il danno da perdita di chance di sopravvivenza

La decisione è stata assunta dal Tribunale di Catanzaro, II sezione civile, giudice monocratico, primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-284 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale di Catanzaro, II sezione civile, giudice monocratico, primo grado
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
21/06/2023
Città
Catanzaro
Tipo di procedimento
Giudizio civile di risarcimento danni da responsabilità sanitaria, promosso dalla sorella del paziente deceduto, iure hereditatis e iure proprio
Infezione
Infezione nosocomiale polmonare da stafilococco, con isolamento di Staphylococcus epidermidis il 13 luglio 2013 su un campione di secrezioni respiratorie. Il collegio peritale parla di contaminazioni sostenute da più microrganismi di origine ospedaliera pressoché certa
Categoria
Stafilococco / MRSA
Reparto o contesto
Cardiochirurgia, per l'intervento di bypass aorto-coronarico del 25 maggio 2013, poi terapia intensiva nella stessa clinica
Risarcimento riconosciuto
75.610,82 €Somma di due voci del dispositivo. 64.642,00 euro di danno non patrimoniale iure hereditatis (danno biologico terminale, liquidato con i criteri del Tribunale di Milano sui primi 66 giorni di ricovero). 10.968,82 euro di danno non patrimoniale iure proprio riconosciuto alla sorella (danno biologico al 7% più danno morale). Nella motivazione la somma delle due componenti del danno iure proprio risulta 10.965,82 euro, tre euro in meno rispetto al dispositivo. Si è seguito l'importo del dispositivo perché è quello liquidato. Non comprende le spese di lite (545 euro di esborsi, 14.103 euro di compensi, oltre rimborso forfettario, IVA e CPA) né le spese di CTU, poste a carico della convenuta con provvedimento separato. Sono stati respinti il danno patrimoniale iure hereditatis e iure proprio, per difetto di prova e il danno da perdita di chance di sopravvivenza
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Catanzaro, sentenza n. 1018/2023, R.G. n. 3857/2017, decisa il 20/06/2023 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati da noi due difensori. Restano i magistrati che hanno firmato la decisione. Controllato il 07/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento e controllo dei dati duri da un secondo lettore.

Il principio affermato. La responsabilità della struttura sanitaria verso il paziente ha natura contrattuale, ai sensi degli articoli 1218 e 1228 del codice civile. Il paziente deve provare il contratto e il peggioramento delle sue condizioni, mentre la struttura deve provare di aver agito con diligenza. Applicando la regola del più probabile che non, il giudice imputa il decesso alla condotta dei sanitari, che non hanno gestito con perizia l'infezione nosocomiale contratta dal paziente

Fonte: il provvedimento, in PDF

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

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