Caso documentato · HAI-272
Infezione contratta in ospedale a Castelnuovo di Garfagnana, risarcimento di 600.000 € nel 2021
Nel 2021 è stato riconosciuto un risarcimento di 600.000 € per un caso di Staphylococcus aureus, contratta in Cardiochirurgia. Intervento elettivo di impianto di pacemaker dell'aprile 2006. Il dispositivo d'appello condanna la struttura a pagare euro 300.000,00 a ciascuna delle due figlie (anche quali eredi del padre, coniuge della defunta, deceduto durante il giudizio d'appello), per un totale di euro 600.000,00, oltre interessi legali maturati dal 10/06/2006 (data del decesso) calcolati sulla somma devalutata e rivalutata anno per anno. È il danno da perdita del rapporto parentale, riconosciuto per la prima volta in questo grado. Il primo grado (Tribunale di Lucca, sentenza n. 537/2018) lo aveva respinto e aveva liquidato solo euro 30.000,00 per il diverso danno da perdita di chance di sopravvivenza (danno terminale/catastrofale). In appello questa seconda voce (30.000 euro) resta confermata e invariata, perché il primo motivo di gravame, che ne chiedeva l'aumento, è stato respinto. Non entra quindi nel totale sopra riportato, che riguarda solo la voce nuova liquidata in questo grado. Non comprende le spese di lite di primo grado (euro 27.804,00 compensi, euro 1.466,00 spese, euro 1.220,00 CTP) né quelle del grado d'appello (euro 17.628,00 compensi, euro 1.848,00 esborsi) né le spese di CTU, tutte poste a carico della struttura ma liquidate a parte nel dispositivo.
La decisione è stata assunta dalla Corte di Appello di Firenze, Sezione Seconda Civile (appello, secondo grado). Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Il caso riguarda una struttura pubblica di Castelnuovo di Garfagnana.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-272 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Corte di Appello di Firenze, Sezione Seconda Civile (appello, secondo grado)
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 03/02/2021
- Città
- Castelnuovo di Garfagnana
- Tipo di procedimento
- Appello civile in materia di responsabilità sanitaria e risarcimento danni da decesso per infezione nosocomiale non diagnosticata in tempo, contro la sentenza del Tribunale di Lucca n. 537/2018; causa promossa dal coniuge e dalle figlie della paziente deceduta (nel corso del giudizio d'appello e' deceduto il coniuge, e le figlie, gia' parti fin dall'inizio, ne sono diventate anche eredi)
- Infezione
- Staphylococcus aureus
- Categoria
- Stafilococco / MRSA
- Reparto o contesto
- Cardiochirurgia. Intervento elettivo di impianto di pacemaker dell'aprile 2006
- Risarcimento riconosciuto
- 600.000 €Il dispositivo d'appello condanna la struttura a pagare euro 300.000,00 a ciascuna delle due figlie (anche quali eredi del padre, coniuge della defunta, deceduto durante il giudizio d'appello), per un totale di euro 600.000,00, oltre interessi legali maturati dal 10/06/2006 (data del decesso) calcolati sulla somma devalutata e rivalutata anno per anno. È il danno da perdita del rapporto parentale, riconosciuto per la prima volta in questo grado. Il primo grado (Tribunale di Lucca, sentenza n. 537/2018) lo aveva respinto e aveva liquidato solo euro 30.000,00 per il diverso danno da perdita di chance di sopravvivenza (danno terminale/catastrofale). In appello questa seconda voce (30.000 euro) resta confermata e invariata, perché il primo motivo di gravame, che ne chiedeva l'aumento, è stato respinto. Non entra quindi nel totale sopra riportato, che riguarda solo la voce nuova liquidata in questo grado. Non comprende le spese di lite di primo grado (euro 27.804,00 compensi, euro 1.466,00 spese, euro 1.220,00 CTP) né quelle del grado d'appello (euro 17.628,00 compensi, euro 1.848,00 esborsi) né le spese di CTU, tutte poste a carico della struttura ma liquidate a parte nel dispositivo.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Corte di Appello di Firenze, Sezione Seconda Civile, R.G. n. 1124/2018, decisione del 26/11/2020 in camera di consiglio. Il testo non riporta il numero della sentenza d'appello (nel nome del file compare 269/2021, dato del registro da confermare in regia). Appello contro Tribunale di Lucca, sentenza n. 537/2018, pubblicata il 29/03/2018 (in un punto del testo la data compare come 28/03/2018, verosimile refuso del provvedimento stesso). Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati da noi sei difensori. Tolti anche due nomi di battesimo rimasti in chiaro. Restano i magistrati che hanno firmato la decisione. Controllato il 07/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento e controllo dei dati duri da un secondo lettore.
Il principio affermato. In tema di perdita di chance, il giudice deve tenere distinta la causalità, accertata secondo il criterio del 'più probabile che non', dall'evento di danno. Se l'evento (qui la morte) è certo e non solo probabile, il risarcimento è dovuto per intero, senza riduzioni percentuali legate ai tassi di mortalità della malattia, che servono solo a provare il nesso causale (Cass. n. 12906/2020). Va inoltre riconosciuto il danno da perdita del rapporto parentale in favore del coniuge e delle figlie, anche quando le conclusioni indicano importi ridotti in via equitativa, se la formula usata dalla difesa lascia comunque la determinazione al giudice.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
Altri casi documentati
- Infezione contratta in ospedale, il caso deciso nel 2023 Stafilococco / MRSA
- Infezione contratta in ospedale a Milano, risarcimento di 109.822,41 € nel 2021 Stafilococco / MRSA
- Infezione contratta in ospedale a Bisceglie, risarcimento di 4.851 € nel 2023 Stafilococco / MRSA
Tutte le sentenze documentate · La mappa dei casi · Le regole con cui i casi vengono giudicati