Caso documentato · HAI-221
Infezione contratta in ospedale a Milano, risarcimento di 68.728,75 € nel 2025
Nel 2025 è stato riconosciuto un risarcimento di 68.728,75 € per un caso di Infezione del sito chirurgico da Staphylococcus aureus meticillino resistente (MRSA), insorta dopo un intervento di posizionamento di bendarella gastrica in polipropilene. Il giudice, condividendo la CTU, la definisce di origine 'certamente' nosocomiale., contratta in Chirurgia generale bariatrica. Posizionamento di bendarella gastrica (15/11/2013) presso una clinica di Milano, seguito da oltre un anno di ricoveri e medicazioni fra la stessa clinica e un ospedale pubblico di Piacenza, fino alla bonifica chirurgica di un ascesso intraddominale presso un terzo ospedale (11/02/2015). Il risarcimento condannato in solido a carico della clinica di Milano e dell'azienda sanitaria di Piacenza e' di 68.728,75 euro, cosi' composto: 23.718,75 euro per l'invalidita' temporanea (75 giorni al 100%, 45 al 75%, 45 al 50%, 300 al 25%, a 115 euro al giorno secondo le tabelle di Milano edizione 2024), 34.623,00 euro per la componente dinamico relazionale del danno da invalidita' permanente al 14% e 10.387,00 euro per la componente morale (sofferenza soggettiva). Il giudice non riconosce ulteriore personalizzazione ne' danno da violazione del consenso informato, risultato regolarmente acquisito prima di ogni intervento. Restano fuori dal computo le spese di lite (15.000,00 euro piu' 831,00 euro di anticipazioni a favore dell'attrice e altri 10.000,00 euro per parte fra il medico assolto e il suo assicuratore) e le spese di CTU, poste a carico solidale delle due strutture ma non sommate al risarcimento.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Milano, sezione prima civile, giudice monocratico, primo grado (sentenza n. 2150/2025). Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-221 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Milano, sezione prima civile, giudice monocratico, primo grado (sentenza n. 2150/2025)
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 13/03/2025
- Città
- Milano
- Tipo di procedimento
- Causa civile di risarcimento danni per responsabilita' sanitaria, RG 61066/2019 (preceduta da accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis c.p.c., RG 49644/2017)
- Infezione
- Infezione del sito chirurgico da Staphylococcus aureus meticillino resistente (MRSA), insorta dopo un intervento di posizionamento di bendarella gastrica in polipropilene. Il giudice, condividendo la CTU, la definisce di origine 'certamente' nosocomiale.
- Categoria
- Stafilococco / MRSA
- Reparto o contesto
- Chirurgia generale bariatrica. Posizionamento di bendarella gastrica (15/11/2013) presso una clinica di Milano, seguito da oltre un anno di ricoveri e medicazioni fra la stessa clinica e un ospedale pubblico di Piacenza, fino alla bonifica chirurgica di un ascesso intraddominale presso un terzo ospedale (11/02/2015)
- Risarcimento riconosciuto
- 68.728,75 €Il risarcimento condannato in solido a carico della clinica di Milano e dell'azienda sanitaria di Piacenza e' di 68.728,75 euro, cosi' composto: 23.718,75 euro per l'invalidita' temporanea (75 giorni al 100%, 45 al 75%, 45 al 50%, 300 al 25%, a 115 euro al giorno secondo le tabelle di Milano edizione 2024), 34.623,00 euro per la componente dinamico relazionale del danno da invalidita' permanente al 14% e 10.387,00 euro per la componente morale (sofferenza soggettiva). Il giudice non riconosce ulteriore personalizzazione ne' danno da violazione del consenso informato, risultato regolarmente acquisito prima di ogni intervento. Restano fuori dal computo le spese di lite (15.000,00 euro piu' 831,00 euro di anticipazioni a favore dell'attrice e altri 10.000,00 euro per parte fra il medico assolto e il suo assicuratore) e le spese di CTU, poste a carico solidale delle due strutture ma non sommate al risarcimento.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Milano, sentenza n. 2150/2025, RG 61066/2019, del 13/03/2025 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati 12 difensori e il nome proprio della struttura. Tolti anche gli indirizzi, i civici, i CAP, il comune di residenza e le date di nascita e di morte, per la regola sui dati che riportano alla persona. Restano le date del ricovero, dell'intervento e del processo. Restano i magistrati, che firmano la decisione. Il 06/09/2026 e' stato tolto anche il nome dell'istituto clinico del ricovero, rimasto in chiaro dieci volte. Controllato il 06/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici.
Il principio affermato. Il danneggiato deve provare il nesso causale col criterio del 'più probabile che non', mentre alla struttura spetta la prova della diligente esecuzione. Il giudice applica inoltre il principio per cui, se il convenuto chiama in causa un terzo sostenendo che il danno sia imputabile solo a quest'ultimo e non per il semplice regresso, la domanda dell'attore si estende automaticamente al terzo chiamato, che risponde quindi in solido se la sua corresponsabilita' e' accertata.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
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