Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-194

Infezione contratta in ospedale a Milano, risarcimento di 243.888,82 € nel 2022

Nel 2022 è stato riconosciuto un risarcimento di 243.888,82 € per un caso di Infezione nosocomiale da Klebsiella pneumoniae produttrice di carbapenemasi (Enterobacteriaceae multiresistente ai carbapenemi), contratta in Rianimazione, paziente in lista di attesa per trapianto di polmone, in supporto ECMO (ossigenazione extracorporea) e intubazione orotracheale. Il risarcimento si compone di due voci di danno da perdita del rapporto parentale, calcolate con il sistema a punti delle Tabelle di Roma e poi ridotte del 60 per cento per il correttivo applicato dal giudice in ragione della gravità della patologia preesistente del paziente. Alla moglie sono riconosciuti 121.603,08 euro di capitale rivalutato più 2.340,42 euro di interessi compensativi, per un totale di 123.943,50 euro. Alla figlia sono riconosciuti 117.680,40 euro di capitale rivalutato più 2.264,92 euro di interessi compensativi, per un totale di 119.945,32 euro. Resta fuori dal risarcimento la richiesta di danno morale iure successionis di 15.000 euro, respinta per mancata prova della lucida percezione della fine. Resta fuori anche la richiesta di danno patrimoniale di 377.110 euro, respinta per la mancanza in atti del fascicolo documentale di parte attrice. Restano fuori pure le spese processuali, liquidate in 15.000 euro di compensi (più il 15 per cento di rimborso forfettario, il 4 per cento di CPA e IVA) più 545 euro di esborsi. Restano fuori infine i costi della consulenza tecnica d'ufficio. Sono tutti posti a carico della struttura ma non sommati al risarcimento.

La decisione è stata assunta dal Tribunale di Milano, sezione prima civile, giudice monocratico, primo grado (sentenza n. 3805/2022). Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.

Il caso riguarda 2 persone. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-194 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale di Milano, sezione prima civile, giudice monocratico, primo grado (sentenza n. 3805/2022)
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
29/04/2022
Città
Milano
Tipo di procedimento
Causa civile di risarcimento danni per responsabilità sanitaria (danno iatrogeno), RG 10601/2018
Infezione
Infezione nosocomiale da Klebsiella pneumoniae produttrice di carbapenemasi (Enterobacteriaceae multiresistente ai carbapenemi)
Categoria
Klebsiella / KPC
Reparto o contesto
Rianimazione, paziente in lista di attesa per trapianto di polmone, in supporto ECMO (ossigenazione extracorporea) e intubazione orotracheale
Risarcimento riconosciuto
243.888,82 €Il risarcimento si compone di due voci di danno da perdita del rapporto parentale, calcolate con il sistema a punti delle Tabelle di Roma e poi ridotte del 60 per cento per il correttivo applicato dal giudice in ragione della gravità della patologia preesistente del paziente. Alla moglie sono riconosciuti 121.603,08 euro di capitale rivalutato più 2.340,42 euro di interessi compensativi, per un totale di 123.943,50 euro. Alla figlia sono riconosciuti 117.680,40 euro di capitale rivalutato più 2.264,92 euro di interessi compensativi, per un totale di 119.945,32 euro. Resta fuori dal risarcimento la richiesta di danno morale iure successionis di 15.000 euro, respinta per mancata prova della lucida percezione della fine. Resta fuori anche la richiesta di danno patrimoniale di 377.110 euro, respinta per la mancanza in atti del fascicolo documentale di parte attrice. Restano fuori pure le spese processuali, liquidate in 15.000 euro di compensi (più il 15 per cento di rimborso forfettario, il 4 per cento di CPA e IVA) più 545 euro di esborsi. Restano fuori infine i costi della consulenza tecnica d'ufficio. Sono tutti posti a carico della struttura ma non sommati al risarcimento.
Persone coinvolte
2

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Milano, sezione prima civile, sentenza n. 3805/2022, RG 10601/2018, del 29 aprile 2022 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i difensori e i consulenti. Restano i magistrati. Controllato il 06/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici.

Il principio affermato. Il giudice ritiene dimostrata la concausalità tra l'infezione nosocomiale e il decesso, pur in presenza di una patologia di base già gravissima. Richiama il ragionamento controfattuale dei consulenti, secondo cui se l'infezione non ci fosse stata l'evento morte 'avrebbe potuto non verificarsi ovvero verificarsi in circostanze e tempi differenti'. Per il danno da perdita del rapporto parentale applica, in luogo delle tabelle di Milano, il sistema a punti delle Tabelle di Roma, richiamando l'insegnamento della Cassazione (sent. n. 10579/2021) sull'esigenza di uniformità e prevedibilità delle decisioni.

Fonte: il provvedimento, in PDF

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

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