Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-170

Infezione contratta in ospedale a Benevento, risarcimento di 118.363,26 € nel 2025

Nel 2025 è stato riconosciuto un risarcimento di 118.363,26 € per un caso di Infezione da Staphylococcus aureus dopo un intervento ortopedico, evoluta in osteomielite della tibia, contratta in Ortopedia (riduzione di una frattura di tibia e malleolo), poi Malattie Infettive. 117.997 euro di danno biologico, più 317,46 di spese mediche e 48,80 di mediazione. Il danno permanente è calcolato per differenza, cioè il 23% di invalidità meno il 9% che il paziente aveva già. Le spese di lite restano fuori. Il risarcimento non paga soltanto il contagio. La responsabilità nasce dall'infezione contratta in struttura, che si presume ospedaliera perché la convenuta non ha depositato nessun protocollo né alcuna prova sulla sterilità dei locali. A pesare sulla cifra è però soprattutto quello che è venuto dopo, cioè due mesi senza alcuna diagnosi e un secondo intervento eseguito senza un esame microbiologico.

La decisione è stata assunta dal Tribunale di Benevento, Sezione Seconda Civile, primo grado (sentenza n. 988/2025). Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-170 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale di Benevento, Sezione Seconda Civile, primo grado (sentenza n. 988/2025)
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
14/08/2025 (deposito della minuta e pubblicazione)
Città
Benevento
Tipo di procedimento
civile
Infezione
Infezione da Staphylococcus aureus dopo un intervento ortopedico, evoluta in osteomielite della tibia
Categoria
Stafilococco / MRSA
Reparto o contesto
Ortopedia (riduzione di una frattura di tibia e malleolo), poi Malattie Infettive
Risarcimento riconosciuto
118.363,26 €117.997 euro di danno biologico, più 317,46 di spese mediche e 48,80 di mediazione. Il danno permanente è calcolato per differenza, cioè il 23% di invalidità meno il 9% che il paziente aveva già. Le spese di lite restano fuori. Il risarcimento non paga soltanto il contagio. La responsabilità nasce dall'infezione contratta in struttura, che si presume ospedaliera perché la convenuta non ha depositato nessun protocollo né alcuna prova sulla sterilità dei locali. A pesare sulla cifra è però soprattutto quello che è venuto dopo, cioè due mesi senza alcuna diagnosi e un secondo intervento eseguito senza un esame microbiologico.
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Benevento, sentenza n. 988/2025, RG 2239/2021, pubbl. 14/08/2025 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i 5 difensori, per la regola del 22/08/2026. Oscurati anche il nome della struttura convenuta e quello dell'ospedale pubblico dove l'infezione è stata riconosciuta, per la regola del 03/09/2026. Restano i magistrati. Tolti indirizzi e date anagrafiche. Controllato il 04/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verifica del dispositivo voce per voce.

Il principio affermato. Se il paziente dimostra di aver contratto l'infezione durante il ricovero, tocca all'ospedale provare di aver rispettato i protocolli di igiene e di prevenzione. Senza quella prova risponde del danno. L'ospedale paga però soltanto il peggioramento che ha aggiunto, non quello che veniva già dall'infortunio per cui il paziente era stato ricoverato.

Fonte: il provvedimento, in PDF

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

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