Caso documentato · HAI-166
Infezione contratta in ospedale a Policoro, risarcimento di 16.306,04 € nel 2024
Nel 2024 è stato riconosciuto un risarcimento di 16.306,04 € per un caso di Adenovirus, con cheratocongiuntivite, contratta in Ambulatorio di oculistica, durante una visita di routine per misurare la pressione dell'occhio. 16.306,04 euro liquidati in questo grado: 13.860,00 euro per l'inabilità temporanea e 2.446,04 euro di spese mediche documentate, oltre interessi. I 3.966,00 euro che compaiono nel dispositivo sono spese di lite del grado d'appello, tenute distinte.
La decisione è stata assunta dalla Corte d'Appello di Potenza, secondo grado. Ribalta il rigetto del Tribunale di Matera, sezione distaccata di Pisticci, sentenza n. 1154/2014, e condanna la struttura. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Il caso riguarda una struttura pubblica di Policoro.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-166 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Corte d'Appello di Potenza, secondo grado. Ribalta il rigetto del Tribunale di Matera, sezione distaccata di Pisticci, sentenza n. 1154/2014, e condanna la struttura
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 06/06/2024 (pubblicazione e deposito; la decisione è del 04/06/2024)
- Città
- Policoro
- Tipo di procedimento
- Causa civile di risarcimento danni per responsabilità sanitaria, RG 623/2015, promossa dal paziente
- Infezione
- Adenovirus, con cheratocongiuntivite
- Categoria
- Altro
- Reparto o contesto
- Ambulatorio di oculistica, durante una visita di routine per misurare la pressione dell'occhio
- Risarcimento riconosciuto
- 16.306,04 €16.306,04 euro liquidati in questo grado: 13.860,00 euro per l'inabilità temporanea e 2.446,04 euro di spese mediche documentate, oltre interessi. I 3.966,00 euro che compaiono nel dispositivo sono spese di lite del grado d'appello, tenute distinte.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Corte d'Appello di Potenza, sentenza n. 266/2024, RG 623/2015, pubbl. 06/06/2024 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i 4 difensori, per la regola del 22/08/2026. Restano i magistrati. Tolti indirizzi e date anagrafiche. Controllato il 02/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici.
Il principio affermato. Nel contratto di cura il paziente deve provare il rapporto e la comparsa della malattia, limitandosi ad affermare l'inadempimento. Tocca poi alla struttura dimostrare che non c'è stato, o che non ha causato il danno. Il legame fra la condotta e il contagio si può ritenere provato con il criterio del più probabile che non, senza bisogno di una certezza assoluta.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
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