Caso documentato · HAI-154
Infezione contratta in ospedale a Montesilvano, risarcimento di 624.027 € nel 2024
Nel 2024 è stato riconosciuto un risarcimento di 624.027 € per un caso di MRSA (stafilococco aureo resistente alla meticillina), Escherichia coli ed Enterococcus faecalis, isolati insieme il 01/10/2014, contratta in Residenza sanitaria assistenziale, in riabilitazione dopo un intervento di neurochirurgia, con catetere venoso centrale in vena giugulare destra. 624.027,00 euro in totale, come liquidati nel dispositivo: 359.812,00 euro al coniuge e 254.215,00 euro al figlio per la perdita del rapporto parentale, più 10.000,00 euro di danno biologico terminale agli eredi. Su queste somme corrono poi interessi e rivalutazione fino al saldo. Restano fuori le spese di lite, la consulenza d'ufficio e il consulente di parte, che non sono risarcimento. Le spese funebri sono state respinte per mancanza di prova.
La decisione è stata assunta dalla Corte d'Appello dell'Aquila, secondo grado. Riforma l'ordinanza del Tribunale di Pescara n. 386/2022 del 17/02/2022, che aveva respinto la domanda dei familiari. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-154 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Corte d'Appello dell'Aquila, secondo grado. Riforma l'ordinanza del Tribunale di Pescara n. 386/2022 del 17/02/2022, che aveva respinto la domanda dei familiari
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 02/09/2024 (pubblicazione; la decisione è del 30/07/2024)
- Città
- Montesilvano
- Tipo di procedimento
- Causa civile di risarcimento danni per responsabilità sanitaria, RG 264/2022, promossa dal coniuge e dal figlio del paziente deceduto
- Infezione
- MRSA (stafilococco aureo resistente alla meticillina), Escherichia coli ed Enterococcus faecalis, isolati insieme il 01/10/2014
- Categoria
- Stafilococco / MRSA
- Reparto o contesto
- Residenza sanitaria assistenziale, in riabilitazione dopo un intervento di neurochirurgia, con catetere venoso centrale in vena giugulare destra
- Risarcimento riconosciuto
- 624.027 €624.027,00 euro in totale, come liquidati nel dispositivo: 359.812,00 euro al coniuge e 254.215,00 euro al figlio per la perdita del rapporto parentale, più 10.000,00 euro di danno biologico terminale agli eredi. Su queste somme corrono poi interessi e rivalutazione fino al saldo. Restano fuori le spese di lite, la consulenza d'ufficio e il consulente di parte, che non sono risarcimento. Le spese funebri sono state respinte per mancanza di prova.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Corte d'Appello dell'Aquila, sentenza n. 1069/2024, RG 264/2022, pubbl. 02/09/2024 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i 5 difensori, per la regola del 22/08/2026. Restano i magistrati. Tolti indirizzi, comune di residenza e date di nascita e di morte, più un collegamento che usciva dal documento. Controllato il 02/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con secondo passaggio di verifica sui dati duri (estremi, esito, importo, voci del dispositivo, struttura).
Il principio affermato. Provato dal paziente il legame fra l'infezione e il danno, tocca alla struttura dimostrare di avere applicato i protocolli di prevenzione, oppure che esisteva una causa esterna impossibile da evitare. Una cartella clinica tenuta male non può andare a danno del paziente, anzi può servire a ritenere provato il nesso. Le condizioni di salute già compromesse non riducono la responsabilità della struttura per l'intero danno.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
Altri casi documentati
- Infezione contratta in ospedale, il caso deciso nel 2023 Stafilococco / MRSA
- Infezione contratta in ospedale a Milano, risarcimento di 109.822,41 € nel 2021 Stafilococco / MRSA
- Infezione contratta in ospedale a Bisceglie, risarcimento di 4.851 € nel 2023 Stafilococco / MRSA
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