Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-075

Infezione contratta in ospedale a Grosseto, risarcimento di 465.000 € nel 2023

Nel 2023 è stato riconosciuto un risarcimento di 465.000 € per un caso di Infezione nosocomiale post-operatoria giudicata evitabile, con reazione mielotossica fatale (lo studio legale che ha seguito la causa parla di Klebsiella pneumoniae produttrice di carbapenemasi), contratta in Chirurgia · ricovero per nefrectomia. 230.000 euro alla moglie, 115.000 a una figlia e 120.000 all'altra. Le voci da 1.800 e da 22.457 euro sono spese di causa e non risarcimento. Il vaglio automatico le aveva scambiate per la cifra della condanna.

La decisione è stata assunta dal Tribunale di Grosseto, sezione civile, primo grado — sentenza n. 37/2023. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Il caso riguarda una struttura pubblica di Grosseto.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-075 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale di Grosseto, sezione civile, primo grado — sentenza n. 37/2023
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
14/01/2023
Città
Grosseto
Tipo di procedimento
civile
Infezione
Infezione nosocomiale post-operatoria giudicata evitabile, con reazione mielotossica fatale (lo studio legale che ha seguito la causa parla di Klebsiella pneumoniae produttrice di carbapenemasi)
Categoria
Klebsiella / KPC
Reparto o contesto
Chirurgia · ricovero per nefrectomia
Risarcimento riconosciuto
465.000 €230.000 euro alla moglie, 115.000 a una figlia e 120.000 all'altra. Le voci da 1.800 e da 22.457 euro sono spese di causa e non risarcimento. Il vaglio automatico le aveva scambiate per la cifra della condanna.
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Grosseto, sezione civile, sentenza n. 37/2023, RG 2665/2016, pubbl. 14/01/2023 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i 2 difensori, per la regola del 22/08/2026. Restano i magistrati. Tolta una data di morte. Nessun nome di struttura si legge nel provvedimento. Controllato il 04/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verifica del dispositivo voce per voce.

Il principio affermato. Nel contratto di cura il paziente deve provare il rapporto con la struttura e l'aggravamento della malattia. Tocca poi alla struttura dimostrare di aver curato con diligenza e che il peggioramento viene da un evento imprevisto e imprevedibile.

Fonte: il provvedimento, in PDF

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

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