Caso documentato · HAI-050
Infezione contratta in ospedale a Livorno, risarcimento di 449.541 € nel 2025
Nel 2025 è stato riconosciuto un risarcimento di 449.541 € per un caso di Infezione da SARS-CoV-2 contratta in ospedale nel corso di un focolaio di reparto, in paziente ricoverato per una pregressa infezione da Klebsiella pneumoniae produttrice di carbapenemasi NDM, con decesso, contratta in Medicina Interna, poi Malattie Infettive. 79.806 euro a una sorella, 76.410 all'altra e 293.325 alla convivente. Il danno terminale chiesto dagli eredi è stato respinto. Le spese di lite restano fuori dal totale.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Livorno - I grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Il caso riguarda una struttura pubblica di Livorno.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-050 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Livorno - I grado
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 08/05/2025 (deposito e pubblicazione 12/05/2025)
- Città
- Livorno
- Tipo di procedimento
- civile responsabilita sanitaria
- Infezione
- Infezione da SARS-CoV-2 contratta in ospedale nel corso di un focolaio di reparto, in paziente ricoverato per una pregressa infezione da Klebsiella pneumoniae produttrice di carbapenemasi NDM, con decesso
- Categoria
- SARS-CoV-2
- Reparto o contesto
- Medicina Interna, poi Malattie Infettive
- Risarcimento riconosciuto
- 449.541 €79.806 euro a una sorella, 76.410 all'altra e 293.325 alla convivente. Il danno terminale chiesto dagli eredi è stato respinto. Le spese di lite restano fuori dal totale.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Livorno, sentenza n. 415/2025, RG 842/2024, pubbl. 12/05/2025 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i difensori, per la regola del 22/08/2026. Restano i magistrati. Tolti indirizzi e date anagrafiche. Tolta anche la struttura detta per città, per la regola del 04/09/2026. Controllato il 04/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verifica del dispositivo voce per voce.
Il principio affermato. Se un paziente muore per un'infezione presa in ospedale, la richiesta dei parenti nasce dal fatto illecito e non dal contratto, che lega soltanto il malato. Alla struttura non basta mostrare di avere protocolli scritti contro il contagio. Deve provare di averli applicati davvero.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
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