Caso documentato · HAI-045
Infezione contratta in ospedale a Palermo, risarcimento di 502.305,54 € nel 2025
Nel 2025 è stato riconosciuto un risarcimento di 502.305,54 € per un caso di Infezione da Klebsiella pneumoniae, associata ad altri enterobatteri e ad Acinetobacter, contratta in ospedale dopo un intervento chirurgico, evoluta in peritonite e concausa di decesso. 60.377 euro di danno terminale a due eredi, più 172.594,89 al figlio, 224.373,36 al coniuge e 44.960,29 alla sorella. La fonte scriveva 500.000, arrotondando. Le spese di lite e di perizia preventiva restano fuori.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Palermo (III sezione civile) – I grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Il caso riguarda una struttura privata accreditata di Palermo.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-045 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Palermo (III sezione civile) – I grado
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 22/09/2025
- Città
- Palermo
- Tipo di procedimento
- civile risarcimento danni
- Infezione
- Infezione da Klebsiella pneumoniae, associata ad altri enterobatteri e ad Acinetobacter, contratta in ospedale dopo un intervento chirurgico, evoluta in peritonite e concausa di decesso
- Categoria
- Klebsiella / KPC
- Reparto o contesto
- Reparto non nominato dalle fonti (asportazione di un voluminoso teratoma, poi rianimazione)
- Risarcimento riconosciuto
- 502.305,54 €60.377 euro di danno terminale a due eredi, più 172.594,89 al figlio, 224.373,36 al coniuge e 44.960,29 alla sorella. La fonte scriveva 500.000, arrotondando. Le spese di lite e di perizia preventiva restano fuori.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Palermo, sentenza n. 3524/2025, RG 15796/2023, pubbl. 22/09/2025 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i difensori, per la regola del 22/08/2026. Restano i magistrati. Tolti indirizzi e date anagrafiche. Tolta anche la struttura detta per città, per la regola del 04/09/2026. Il documento è già anonimizzato alla fonte e non nomina nessuna struttura. Controllato il 04/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verifica del dispositivo voce per voce.
Il principio affermato. Chi si ammala in ospedale deve soltanto mostrare che l'infezione è nata lì, con gli indizi dei tempi, del luogo e del tipo di germe. Tocca poi alla struttura provare di aver messo in atto tutte le misure di prevenzione e di pulizia. Se non lo fa, paga lei.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
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