Caso documentato · HAI-033
Infezione contratta in ospedale a San Severo, risarcimento di 62.204,08 € nel 2025
Nel 2025 è stato riconosciuto un risarcimento di 62.204,08 € per un caso di Staphylococcus aureus, infezione post-operatoria, contratta in Ortopedia. Il risarcimento non paga soltanto il contagio. La Corte accerta che l'infezione da stafilococco è stata contratta nella struttura per colpa, perché non è stata data prova della sterilizzazione, ma l'invalidità permanente viene dall'errore chirurgico, cioè da una riduzione della frattura mal riuscita. L'infezione ha allungato la malattia senza lasciare postumi. Dei 62.204,08 euro, 53.387,75 sono danno biologico, di cui 26.449 per l'invalidità permanente e 26.938,75 per l'inabilità temporanea che l'infezione ha prolungato. Gli 8.816,33 euro di danno da cenestesi lavorativa sono un terzo dell'invalidità permanente, quindi seguono anch'essi l'errore chirurgico.
La decisione è stata assunta dalla Corte d'Appello di Bari — II grado — sent. n. 69/2025. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Il caso riguarda una struttura pubblica di San Severo.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-033 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Corte d'Appello di Bari — II grado — sent. n. 69/2025
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 20 gennaio 2025
- Città
- San Severo
- Tipo di procedimento
- civile risarcimento danni (appello)
- Infezione
- Staphylococcus aureus, infezione post-operatoria
- Categoria
- Stafilococco / MRSA
- Reparto o contesto
- Ortopedia
- Risarcimento riconosciuto
- 62.204,08 €La condanna paga in cifra unica il contagio e la tecnica chirurgica scorretta nella sintesi della frattura, con viti inserite nel focolaio e sintesi instabile. Il giudice non separa le due voci, quindi questa cifra non è il prezzo della sola infezione.Il risarcimento non paga soltanto il contagio. La Corte accerta che l'infezione da stafilococco è stata contratta nella struttura per colpa, perché non è stata data prova della sterilizzazione, ma l'invalidità permanente viene dall'errore chirurgico, cioè da una riduzione della frattura mal riuscita. L'infezione ha allungato la malattia senza lasciare postumi. Dei 62.204,08 euro, 53.387,75 sono danno biologico, di cui 26.449 per l'invalidità permanente e 26.938,75 per l'inabilità temporanea che l'infezione ha prolungato. Gli 8.816,33 euro di danno da cenestesi lavorativa sono un terzo dell'invalidità permanente, quindi seguono anch'essi l'errore chirurgico.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Corte d'Appello di Bari, terza sezione civile, sentenza n. 69/2025, RG 1852/2021, pubbl. 20/01/2025, che riforma l'ordinanza del Tribunale di Foggia del 16/11/2021 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i 2 difensori, per la regola del 22/08/2026. Oscurati anche i due nomi di presidio ospedaliero e la sigla dell'azienda sanitaria convenuta, per la regola del 03/09/2026. Restano i magistrati. Tolti indirizzi e comune di residenza. Controllato il 04/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con secondo passaggio dedicato a distinguere che cosa il risarcimento attribuisce al contagio e che cosa all'errore chirurgico.
Il principio affermato. Il paziente deve provare il ricovero e il peggioramento legato all'intervento. Tocca poi alla struttura provare di aver rispettato le regole dell'arte medica. Una complicanza la scusa soltanto quando era imprevedibile o inevitabile, ma se poteva essere prevista ed evitata resta colpa dei sanitari.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
Altri casi documentati
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- Infezione contratta in ospedale a Milano, risarcimento di 109.822,41 € nel 2021 Stafilococco / MRSA
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