Caso documentato · HAI-380
Infezione contratta in ospedale a Sora, risarcimento di 209.308,67 € nel 2021
Nel 2021 è stato riconosciuto un risarcimento di 209.308,67 € per un caso di Osteomielite iatrogena da Pseudomonas Aeruginosa (infezione osteoarticolare post-chirurgica). Somma di quanto liquidato nel dispositivo (punto c): 131969.50 euro al danneggiato diretto (con personalizzazione), 33506.00 euro alla madre e 42898.00 euro al padre per danno riflesso (sindrome da stress post-traumatico), oltre 500.67 euro di spese mediche documentate e 434.50 euro di spese di viaggio. Non comprende interessi e rivalutazione monetaria (dovuti ma non quantificati nel dispositivo) né le spese di giudizio (21387.00 + 2637.00 euro, punto d) e le spese di CTU (punto e), che sono spese di lite a carico della convenuta e restano fuori dal risarcimento.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Cassino, primo grado, giudice unico (G.O.T.). Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-380 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Cassino, primo grado, giudice unico (G.O.T.)
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 08/02/2021
- Città
- Sora
- Tipo di procedimento
- Giudizio ordinario di cognizione per risarcimento danni da responsabilità sanitaria, RG 200757/2010
- Infezione
- Osteomielite iatrogena da Pseudomonas Aeruginosa (infezione osteoarticolare post-chirurgica)
- Categoria
- Pseudomonas
- Reparto o contesto
- Reparto non nominato dalla fonte (osteosintesi dopo una frattura scomposta pluriframmentata con esposizione puntiforme di tibia e perone destri)
- Risarcimento riconosciuto
- 209.308,67 €Somma di quanto liquidato nel dispositivo (punto c): 131969.50 euro al danneggiato diretto (con personalizzazione), 33506.00 euro alla madre e 42898.00 euro al padre per danno riflesso (sindrome da stress post-traumatico), oltre 500.67 euro di spese mediche documentate e 434.50 euro di spese di viaggio. Non comprende interessi e rivalutazione monetaria (dovuti ma non quantificati nel dispositivo) né le spese di giudizio (21387.00 + 2637.00 euro, punto d) e le spese di CTU (punto e), che sono spese di lite a carico della convenuta e restano fuori dal risarcimento.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Cassino, sentenza n. 161/2021, RG 200757/2010, pubblicazione 08/02/2021 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i nomi delle parti e dei difensori rimasti in chiaro. Tolti anche gli indirizzi, i civici, i CAP, il comune di residenza e le date di nascita e di morte. Restano i magistrati, che firmano la decisione. Controllato il 09/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici.
Il principio affermato. In tema di responsabilità sanitaria, il paziente deve provare il contratto e allegare l'inadempimento, mentre spetta alla struttura provare l'esatto adempimento o l'inadempimento incolpevole. Le conclusioni della CTU, se argomentate in modo logico, possono fondare la decisione; il consenso prestato dal genitore non interrompe il nesso causale tra la condotta dei sanitari e il danno.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
Altri casi documentati
- Infezione contratta in ospedale a Pescara, il caso deciso nel 2024 Pseudomonas
- Infezione contratta in ospedale a Novara, risarcimento di 32.939,20 € nel 2026 Pseudomonas
- Infezione contratta in ospedale a Sciacca, risarcimento di 54.543,98 € nel 2024 Pseudomonas
Tutte le sentenze documentate · La mappa dei casi · Le regole con cui i casi vengono giudicati