Osservatorio ICA Italia

Caso documentato · HAI-448

Infezione contratta in ospedale a Battipaglia, risarcimento di 365.308,11 € nel 2022

Nel 2022 è stato riconosciuto un risarcimento di 365.308,11 € per un caso di Stafilococco Aureo (infezione del sito chirurgico, riscontrata nel giugno 2014); Acinetobacter Baumannii Complex (nuova contaminazione nosocomiale, riscontrata nel luglio 2014). Il totale (365.308,11 euro) comprende 363.870,00 euro di danno non patrimoniale (danno biologico permanente al 55%, meno l'8% di danno differenziale preesistente, più danno biologico temporaneo e danno morale) e 1.438,11 euro di spese mediche documentate, entrambi liquidati all'attore. Non comprende gli interessi legali, dovuti in aggiunta secondo il calcolo indicato in motivazione (il dispositivo dice espressamente 'oltre interessi come in motivazione' sia per il danno non patrimoniale sia per quello patrimoniale). Non comprende nemmeno le spese di lite né le spese di CTU, poste a carico della convenuta ma liquidate a parte.

La decisione è stata assunta dal Tribunale di Salerno, sezione seconda civile, primo grado. Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.

Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.

Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-448 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.

I dati del caso

Sede e grado del procedimento
Tribunale di Salerno, sezione seconda civile, primo grado
Stato del procedimento
Non risulta dalle fonti consultate
Data indicata dalle fonti
28/10/2022 (decisione 27/10/2022)
Città
Battipaglia
Tipo di procedimento
Sentenza di primo grado, giudizio ordinario per risarcimento del danno da responsabilità sanitaria, per un'infezione nosocomiale contratta dopo un intervento di osteosintesi
Infezione
Stafilococco Aureo (infezione del sito chirurgico, riscontrata nel giugno 2014); Acinetobacter Baumannii Complex (nuova contaminazione nosocomiale, riscontrata nel luglio 2014)
Categoria
Acinetobacter
Reparto o contesto
Reparto non nominato dal provvedimento (intervento di osteosintesi dopo una frattura pertrocanterica del femore)
Risarcimento riconosciuto
365.308,11 €Il totale (365.308,11 euro) comprende 363.870,00 euro di danno non patrimoniale (danno biologico permanente al 55%, meno l'8% di danno differenziale preesistente, più danno biologico temporaneo e danno morale) e 1.438,11 euro di spese mediche documentate, entrambi liquidati all'attore. Non comprende gli interessi legali, dovuti in aggiunta secondo il calcolo indicato in motivazione (il dispositivo dice espressamente 'oltre interessi come in motivazione' sia per il danno non patrimoniale sia per quello patrimoniale). Non comprende nemmeno le spese di lite né le spese di CTU, poste a carico della convenuta ma liquidate a parte.
Persone coinvolte
1

Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Salerno, sentenza n. 3738/2022, RG 5159/2018, pubbl. 28/10/2022 Controllato il 19/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con verifica dei dati duri da un secondo lettore.

Il principio affermato. Nella responsabilità della struttura sanitaria per infezione nosocomiale, il paziente deve provare il rapporto di cura e il danno subito. Spetta poi alla struttura dimostrare di aver adottato tutte le misure di prevenzione e asepsi necessarie, così da ricondurre l'infezione entro il rischio consentito. Se la struttura non prova in concreto le condizioni igieniche della sala operatoria nel giorno dell'intervento, l'onere non è assolto e l'infezione va imputata alla sua negligenza.

Fonte: il provvedimento, in PDF

L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.

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