Caso documentato · HAI-173
Infezione contratta in ospedale a Città Sant'Angelo, risarcimento di 370.689,80 € nel 2024
Nel 2024 è stato riconosciuto un risarcimento di 370.689,80 € per un caso di Polmonite contratta dopo un intervento urologico, con isolamento ripetuto di Acinetobacter baumannii, più Staphylococcus aureus meticillino resistente e Candida albicans, contratta in Urologia di una casa di cura privata, per la frantumazione di un calcolo renale per via percutanea. Poi Lungodegenza e Rianimazione in un ospedale pubblico. 370.689,80 euro, contati sul dispositivo voce per voce. Sono 218.725,00 al figlio, 86.210,80 al nipote minorenne e 65.754,00 alla nuora, tutti per la perdita del rapporto parentale, calcolati a punti con le tabelle di Milano del 2022. Le due strutture rispondono in solido per l'intero, mentre la divisione al settantacinque e al venticinque per cento vale solo fra loro. Oltre agli interessi legali dal giorno della morte. Fuori restano le spese di causa per 28.480,00 euro e quelle dell'accertamento tecnico preventivo per 5.308,26 euro. Sono state respinte per mancanza di prova le voci chieste per il danno ereditato, per le spese funerarie e per il contributo economico. Nel dispositivo compaiono anche 170.689,80 e 120.689,80 euro, che non sono risarcimento ma quanto le due assicurazioni devono rimborsare alle strutture oltre gli scoperti di polizza da 200.000,00 e 250.000,00 euro.
La decisione è stata assunta dal Tribunale di Frosinone, Sezione Civile, primo grado (ordinanza ex art. 702 bis c.p.c., senza numero di provvedimento). Le fonti pubbliche consultate non indicano se la decisione sia definitiva.
Le fonti pubbliche non dicono di che tipo di struttura si tratti.
Il caso riguarda una persona. L’Osservatorio ICA Italia registra questo caso con il codice HAI-173 nella propria raccolta di sentenze italiane con risarcimento, arrivata a 445 casi documentati. È uno dei procedimenti diventati pubblici, cioè la punta dell’iceberg, perché la gran parte dei casi si chiude con accordi riservati, viene archiviata oppure non viene mai denunciata.
I dati del caso
- Sede e grado del procedimento
- Tribunale di Frosinone, Sezione Civile, primo grado (ordinanza ex art. 702 bis c.p.c., senza numero di provvedimento)
- Stato del procedimento
- Non risulta dalle fonti consultate
- Data indicata dalle fonti
- 09/02/2024
- Città
- Città Sant'Angelo
- Tipo di procedimento
- Procedimento sommario di cognizione per responsabilità sanitaria, RG 2507/2022, promosso dal figlio, dalla nuora e da un nipote minorenne dell'uomo deceduto, dopo un accertamento tecnico preventivo del 2021 (RG 1953/2021)
- Infezione
- Polmonite contratta dopo un intervento urologico, con isolamento ripetuto di Acinetobacter baumannii, più Staphylococcus aureus meticillino resistente e Candida albicans
- Categoria
- Acinetobacter
- Reparto o contesto
- Urologia di una casa di cura privata, per la frantumazione di un calcolo renale per via percutanea. Poi Lungodegenza e Rianimazione in un ospedale pubblico
- Risarcimento riconosciuto
- 370.689,80 €370.689,80 euro, contati sul dispositivo voce per voce. Sono 218.725,00 al figlio, 86.210,80 al nipote minorenne e 65.754,00 alla nuora, tutti per la perdita del rapporto parentale, calcolati a punti con le tabelle di Milano del 2022. Le due strutture rispondono in solido per l'intero, mentre la divisione al settantacinque e al venticinque per cento vale solo fra loro. Oltre agli interessi legali dal giorno della morte. Fuori restano le spese di causa per 28.480,00 euro e quelle dell'accertamento tecnico preventivo per 5.308,26 euro. Sono state respinte per mancanza di prova le voci chieste per il danno ereditato, per le spese funerarie e per il contributo economico. Nel dispositivo compaiono anche 170.689,80 e 120.689,80 euro, che non sono risarcimento ma quanto le due assicurazioni devono rimborsare alle strutture oltre gli scoperti di polizza da 200.000,00 e 250.000,00 euro.
- Persone coinvolte
- 1
Il testo del provvedimento, non un articolo. Questa scheda nasce dalla lettura integrale della decisione. Il documento originale viene dagli archivi pubblici e lo pubblichiamo qui sotto per intero, così chi legge può controllare ogni riga. Tribunale di Frosinone, Sez. civile, ordinanza ex art. 702 bis c.p.c., RG 2507/2022, pubblicata il 09/02/2024 Una riga nera nel documento è nostra. Oscurati i sette difensori. Tolti gli indirizzi, i civici, il CAP, il comune di residenza e le date di nascita e di morte. Tolta anche la struttura detta per città. Restano i magistrati e le date del ricovero, dell'intervento e del processo. Controllato il 04/09/2026 con la lettura integrale del provvedimento scaricato dagli archivi pubblici, con le cifre, la ripartizione della colpa e le due città ricontrollate sul dispositivo da un secondo passaggio.
Il principio affermato. Chi ha contratto l'infezione deve provare soltanto il rapporto con la struttura e la comparsa della malattia. Tocca poi alla struttura dimostrare che non è mancata a nulla, oppure che quello che è mancato non ha contato. Il legame fra ricovero e infezione si ritiene provato quando è più probabile che il contrario. Non avere dato la prova di applicare i protocolli contro le infezioni aggrava la posizione della struttura.
Fonte: il provvedimento, in PDF
L’Osservatorio ICA Italia pubblica solo informazioni già di dominio pubblico e non riporta nomi di persone private. Questa scheda ricostruisce il caso a partire dalle fonti citate, non sostituisce la lettura del provvedimento originale né il parere di un avvocato. Per una correzione o un’integrazione si può scrivere dalla pagina Contatti.
Altri casi documentati
- Infezione contratta in ospedale a Roma, risarcimento di 978.379,32 € nel 2022 Acinetobacter
- Infezione contratta in ospedale a Roma, risarcimento di 725.695,80 € nel 2023 Acinetobacter
- Infezione contratta in ospedale a Caltagirone, risarcimento di 1.140.000 € nel 2022 Acinetobacter
Tutte le sentenze documentate · La mappa dei casi · Le regole con cui i casi vengono giudicati